Attenzione alle frodi perpetrate con il furto d'identità: l'estate sembra la stagione in cui si registrano più casi e il territorio in Sicilia in cui si registra l'aumento più alto di questo tipo di reato è Ragusa. In generale, sull'Isola, in tutto il 2015, sono stati rilevati 2.000 casi, con un importo medio pari a 5.798 euro. Il maggior numero di frodi è stato registrato a Palermo, con 587 casi; segue Catania. Le frodi vengono portate a termine con l'utilizzo di dati personali e finanziari, acquisiti dalle vittime in modo subdolo, per poi utilizzarli per acquisire beni e ottenere credito, senza poi rimborsare il finanziamento o pagare il bene.

Molti dei dati sono accessibili sul web e i criminali li trovano facilmente, grazie ad attacchi informatici e furti di dati dai social network . Come abbiamo già accennato, in estate crescono i casi e si intensificano le truffe legate alle vacanze, con molte persone che rispondono ad annunci apparentemente vantaggiose e forniscono copia dei propri documenti, senza pensare che i dati possono finire nelle mani sbagliate. Esiste anche il fenomeno del furto di identità che riguarda cambiali e assegni emessi a nome altrui, con firme falsificate di assegni smarriti o rubati al titolare, oppure aprendo un conto corrente a suo nome per emettere assegni.