1374501_573262976074598_457784337_nLa cuccìa, occhio a come pronunciate quella “i”, è una preparazione tipica siciliana.
E' un primo piatto a base di grano bollito e ricotta di pecora o crema di latte bianca o al cioccolato. Viene guarnito spesso (ma non sempre) con zuccata, cannella e pezzetti di cioccolato, ed è tradizionalmente preparato e consumato in occasione della festa di Santa Lucia (13 dicembre).

La tradizione di festeggiare la santa è molto sentita soprattutto nel palermitano, siracusano e trapanese.

La leggenda, infatti, vuole che il 13 dicembre 1646 approdò nel porto di Siracusa una nave colma di grano che pose fine ad una dura carestia che stava da tempo affamando i cittadini.
Però per poterlo consumare immediatamente, senza che prima fosse macinato perchè se ne derivasse la farina, il grano fu bollito e mangiato sotto forma di cuccia.

A trapani esiste una variante che prevede di consumare il frumento bollito con una semplice aggiunta di vino cotto (mosto di vino bollito fino alla riduzione a circa 1/6 del suo volume originario, caramellandosi).

Ecco la ricetta tipica palermitana (per lo meno la mia):

Ingredienti:

Grano;
crema di ricotta;

crema bianca o al cioccolato;

cannella in polvere.

Preparazione:

Porre il grano in acqua ed ammollare per 12 ore, quindi scolarlo e farlo cuocere, a fuoco molto basso, in una grande pentola piena d'acqua bollente. Dopo 4-5 ore di cottura, potete spegnere il fuoco. Lasciate il tutto a riposare per altre 12 ore. Poi scolate e preparate a parte la crema di ricotta  di pecora usando latte, amido, zucchero e scorza di limone. Qualora lo voleste potreste farne una al cioccolato usando del semplice cacao magro.

Una volta che la crema sarà pronta non resta che mescolarla al frumento bollito e la cuccia sarà pronta. Spolverate un po' di cannella e buon appetito.
 

Autore | Viola Dante;