ImmagineA chi non piace preparare ma, soprattutto, mangiare una bella grigliata di carne… Ma la cottura della carne alla griglia presenta, secondo alcuni studi, degli aspetti negativi, specialmente  a lungo termine, soprattutto se non vengono seguite alcune regole.
Il problema risiede nel fatto che, alcune sostanze, a causa delle altissime temperature, possono trasformarsi in cancerogene aumentando la possibilità di sviluppare, quindi, tumori allo stomaco ed al pancreas.

Durante la grigliatura, la parte più grassa della carne si scioglie e a contatto con la brace può dare origine ad idrocarburi pericolosi; inoltre, bisogna considerare che i grassi hanno la tendenza ad idrogenarsi, trasformandosi in prodotti potenzialmente dannosi. Secondo tuttasalute.net, per evitare che la carne cotta alla griglia diventi cancerogena è bene non acquistare tagli troppo abbondanti, sia perchè si rischia che il prodotto non venga accuratamente cotto con il rischio che non sia salubre sia perchè si limitano i tempi.

Inoltre, bisogna porre molta attenzione all’evitare che si formino parti carbonizzate e bruciate.

carne_2

Durante la preparazione è fondamentale impegnarsi per controllare costantemente il cibo, girandolo molto spesso in modo che la cottura sia uniforme e non eccessivamente prolungata. Un buon metodo è quello di provare con la cottura su pietra, come quella ollare che permette di evitare che la carne si bruciacchi sviluppando idrocarburi.

Il consiglio è comunque quello di variare le preparazioni, cercando di privilegiare la cottura al vapore, quella al forno o in umido.