01Carmen Consoli è una cantautrice catanese, nata il 4 settembre 1974 con il nome di Carla Carmen.

Fin da bambina, Carmen si avvicina alla musica, grazie alle esortazioni del padre Giuseppe, appassionato di musica leggera italiana, e delle sonorità americane della black music e del blues. Sarà proprio lui a spingerla e a motivarla nella composizione delle sue prime canzoni; a nove anni, Carmen inizierà a prendere lezioni di chitarra.

Già a 13 anni, iniziano le sue prime esibizioni presso i palchi dei club della sua amata città, con il gruppo degli Iris Monday, con i quali esegue brani ispirati alla musica degli americani R.E.M., e con i Moon Dog's Party, con i quali proporrà un repertorio di cover di tipo rock-blues. Intanto frequenta l'istituto scolastico Polivalente di San Giovanni La Punta, dove si diplomerà come perito commerciale.
Nel 1993, abbandonati i Moon Dog's party, Carmen si trasferisce a Roma in cerca di successo; giunge alle orecchie del conduttore televisivo Michele Santoro, che la invita ad un concerto-tributo in onore di Mia Martini, organizzato nella trasmissione “Tempo Reale” di Rai Tre. In quell'occasione suona “L'isola del tesoro”, che apparirà anche diversi anni più tardi in “Stato di Necessità”, con il titolo principale di “Novembre '99”.

Carmen inizia a lavorare al suo primo album e partecipa a “Battiato non Battiato”, progetto-tributo al cantautore conterraneo, al quale dedicherà una cover del brano “L'animale”.
Due anni più tardi la sua esibizione presso Rai Tre, la Penisola assiste al suo debutto presso il palco del Teatro Ariston, all’interno della manifestazione “Sanremo Giovani”, con il brano “Quello che sento”. Lancia così il suo primo lavoro “Due parole”, composto da 12 canzoni intimiste d’animo rock. La Consoli si ripresenterà a Sanremo, questa volta nella sezione degli artisti non più emergenti, con il brano “Amore di plastica”, scritta a quattro mani con Mario Venuti. Il brano ottiene l'ottavo posto e raggiunge il traguardo delle 10.000 copie vendute.

Il 1997 vede Carmen intenta a lavorare al suo secondo disco; nello stesso anno farà da supporter al concerto di Raf, e parteciperà al Festival di Sanremo nella categoria “Nuove proposte”, con il brano “Confusa e felice”, che diede poi il nome alla nuova fatica della ‘cantantessa’, caratterizzata da canzoni registrate in presa diretta, con voci di fondo e grida della stessa Carmen e dello staff.
Il disco entra al sesto posto in classifica dove vi rimane per ventuno settimane tra gli album più venduti, ottenendo così il prestigioso riconoscimento del ‘disco di platino’. Nello stesso anno, la Consoli riceve il Premio Italiano della Musica come “Rivelazione dell'anno”.

Nel 1998 canta insieme al cantautore siracusano Mario Venuti nel brano “Mai come ieri”, che sancisce il lancio del terzo album della Consoli: “Mediamente isterica”. Sarà questo il disco più rock di Carmen, ma che non riscuoterà lo stesso successo del precedente: l'album entra inizialmente al quarto posto in classifica fino a raggiungere le 80.000 copie durante il periodo dei concerti live, tra cui quello del Primo Maggio in piazza San Giovanni a Roma.
L’arrivo del nuovo millennio viene celebrato della cantautrice catanese con il lancio del nuovo album “Stato di necessità”, preceduto dall’ennesima partecipazione al Festival di Sanremo con il singolo “In bianco e nero”. Il disco ottiene subito un grande successo di critica e pubblico; le tracce in stile pop-rock dal sapore intimista, si associano in alcuni momenti a melodie formate da archi e pianoforte. L'anno seguente, l’album sarà investito da rinnovata fortuna grazie al regista Gabriele Muccino, che utilizzerà la canzone “L’ultimo bacio” nel suo omonimo film. Nello stesso anno, Carmen riceve due Italian Music Awards, come Miglior Artista Donna e Miglior Video per il brano “Parole di burro”, e due P.I.M., per le succitate categorie; a cui si va ad aggiungere il Nastro d'Argento come Miglior Canzone da Film per “L'ultimo bacio”.
L’LP rivela la maturazione artistica e personale della cantante, che lavorerà anche ad una versione francese, “État de necessité”, completa di due brani in lingua e una cover di Serge Gainsbourg. A conferma della sua importanza, nel 2010 il “Corriere della Sera” inserirà “Stato di necessità” nella lista dei migliori 10 dischi italiani degli ultimi dieci anni.

Qui inizia l’esperienza di Carmen Consoli nei teatri d’Italia, con cover dei suoi brani più noti, musicate soprattutto da archi e fiati. Scrive anche per Paola Turci, a cui fa seguito un tour con la stessa e Max Gazzè.
In estate, Carmen approda nella suggestiva cornice del Teatro Greco di Taormina, da cui verrà ricavato un cofanetto (CD, DVD, VHS) dal titolo “L'anfiteatro e la bambina impertinente”, registrato con la partecipazione dell'Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele di Messina; seguiranno le esibizioni presso il centro sociale Leoncavallo di Milano e l'Accademia di Santa Cecilia in Roma.
Nell'ottobre 2002 è la volta de “L'eccezione”, album che alterna aspre sonorità rock a brani più gradevoli e melodici; esordirà al primo posto nella classifica delle vendite facendo guadagnare alla cantantessa un doppio disco di platino, che la porterà a girare per molte città d’Europa. A seguito del suo successo, Carmen vince un altro P.I.M., questa volta come Artista dell'Anno. Nello stesso periodo viene realizzata una versione internazionale dell’album, con due cover in lingua inglese e le traduzioni di “Matilde odiava i gatti” e “Fiori d'arancio”.

Nel 2003, Carmen porta a casa i premi “Civitanova Poesia” e “Grinzane Cavour”, ed è la prima artista italiana ad esibirsi allo Stadio Olimpico di Roma. Nel novembre dello stesso anno, pubblica la sua nuova fatica “Un sorso in più”, per l’etichetta Due Parole, fondata e gestita dalla lei stessa; l’album verrà registrato usando, per la prima volta, gli studi di MTV.
Nel marzo 2004, è la prima artista italiana a partecipare al “South By South”, festival musicale di Austin, nel Texas, mentre in maggio viene invitata da Quincy Jones a “We Are The Future”, evento di beneficienza organizzato a Roma.
Nel febbraio dell’anno successivo, Carmen sarà l’unica artista italiana a partecipare alle celebrazioni dell'anniversario della morte di Bob Marley, organizzate dalla moglie Rita in Etiopia; qui, duetterà con l’artista Angelique Kidjo, con la quale in seguito collaborerà alla stesura di un brano per l’album “Eva contro Eva”. In aprile si esibisce a Miami, Chicago e New York e scrive, assieme a Goran Bregović, una canzone che entrerà a far parte della colonna sonora de “I giorni dell'abbandono”, film di Roberto Faenza, per cui verrà nominata ai David di Donatello.

Nel maggio 2006 esce “Eva contro Eva”. L’album viene accolto molto bene dal pubblico e verrà presentato nel suo nuovo tour europeo, insieme alla band folk siciliana prodotta dalla stessa Consoli “I Lautari”, che interverranno come gruppo di supporto anche nel brano “Ciuri di campo”, tratto una poesia di Peppino Impastato.
In questo lavoro, Carmen abbandona definitivamente le sonorità rock che l’hanno portata al successo, per dare una svolta più raffinata e mediterranea alle sue melodie: con suoni più acustici e popolani, anche grazie all'utilizzo di strumenti propri della musica etnica, folk e world. Carmen parteciperà anche al Festivalbar, dove presenterà il singolo “Signor Tentenna”.
In agosto si presenta al festival popolare pugliese “Notte della Taranta” e in settembre viene insignita del Premio Carosone alla Carriera per l'album “Eva contro Eva”, mese in cui inizierà anche il suo tour nel Continente Americano.

Nel gennaio 2007 parte il tour nazionale che vede la presentazione di alcuni testi, scritti dalla regista siciliana Emma Dante, sulla base di alcuni personaggi tratti delle canzoni di Carmen, e interpretati sul palco dall'attrice Simona Malato. La performance viene giudicata “Miglior Live Teatrale dell'anno” dalla giuria di “Fatti di Musica 2007” che consegnerà a Carmen il premio “Riccio d'Argento”. In primavera sarà presente al Concerto del Primo Maggio e in febbraio il regista Ferzan Ozpetek utilizzerà la sua versione di “Je suis venue te dire que je m'en vais” per la colonna sonora del suo film “Saturno Contro”. Terminata la tournée, Carmen torna in America, e più precisamente a New York, Montreal e Toronto; sarà rappresentante della musica moderna italiana all'evento “Women of the World Unite”, tenutosi presso il Delacorte Theater di New York.

Nel 2008 parte il tour “L'anello mancante”, in cui Carmen si presenta sola davanti al pubblico con il solo ausilio della sua chitarra. In questo periodo si occuperà di realizzare le musiche del nuovo film di Maria Sole Tognazzi “L'uomo che ama”. La canzone portante della colonna sonora “Senza farsi male”, è un lavoro del giovane cantautore Fabio Abate, e otterrà la nomination ai David di Donatello come Miglior Canzone Originale.
Il 29 ottobre 2008 vede la pubblicazione della versione deluxe dell’album “Mediamente isterica”, che in questa occasione compirà dieci anni. Il cofanetto, che comprenderà rarità e outtakes dell'epoca, tratte sia dalla lavorazione in studio che dalle performance live, verrà accompagnato da un tour nazionale; il disco contiene anche l’inedito, “L'uomo meschino”, scritto nel ’98 da Carmen.
Nello stesso anno, duetta con l’amico e conterraneo Franco Battiato, nella canzone “Tutto l'universo obbedisce all'amore”, contenuto nell’album del cantautore catanese “Fleurs 2”.

All’interno della suggestiva cornice dell’Etnafest 2008, Carmen mette in piedi un concerto-tributo per la nota cantante siciliana Rosa Balistreri, dal titolo di una delle più celebri canzoni della cantante folk agrigentina “Terra ca nun senti”. Insieme a lei parteciperanno Rita Botto, Giorgia, Patrizia Laquidara, Nada, Marina Rei, Etta Scollo, Tosca, Paola Turci, Ornella Vanoni, Alfio Antico ed Emma Dante.
Nota è anche la sua partecipazione al brano “Domani 21/04/2009”, omaggio di Mauro Pagani e Jovanotti per la popolazione abruzzese scossa dal terremoto dello stesso anno. Sempre a scopo benefico, il 21 giugno 2009 parteciperà al concerto “Amiche per l'Abruzzo” con le colleghe Paola Turci, Marina Rei e Nada, presso lo Stadio Giuseppe Meazza di Milano; nella stessa occasione, prenderà parte a una versione corale di “Quello che le donne non dicono”, insieme a Fiorella Mannoia, Laura Pausini, Elisa e Giorgia.

Il 9 ottobre 2009 lancia il nuovo singolo “Non molto lontano da qui”, primo estratto dell'album “Elettra”. L’album esordisce alla seconda posizione nella classifica e ottiene un grandissimo successo di critica e pubblico. Incentrato su canzoni dal sapore nordeuropeo con sonorità etniche e italiane, verrà definito dal quotidiano nazionale “La Repubblica” uno dei 10 più bei dischi italiani del decennio. Nel febbraio 2010 parte il doppio tour “Ventunodieciduemilatrenta”, dalle sonorità elettriche, ed “Elettra”, dai suoni più ovattati ed acustici, dedicato ai teatri.
Nello stesso anno partecipa come ospite al Festival di Sanremo con “Mandaci una cartolina”, secondo singolo estratto e “Grazie dei fiori”, in omaggio alla cantante Nilla Pizzi.
Con il brano “Mio zio”, nello stesso anno Carmen riceve il Premio Amnesty Italia 2010 e un Wind Music Award; inoltre si aggiudica la settima edizione del concorso “Italian Music Festival”. Il brano viene inoltre scelto come canzone-ambasciatrice del Telefono Rosa.

In veste di madrina, Carmen verrà invitata all'Auditorium Parco della Musica di Roma, per celebrare la nascita di Radio Parco della Musica, web radio ufficiale dell'istituzione romana. Roma la vedrà nuovamente impegnata al Concerto del Primo Maggio e, sempre nello stesso anno, Carmen ritirerà il Premio Mogol per la canzone “Mandaci una cartolina”. La cantautrice si esibirà inoltre sul palco di Torino degli MTV Days, dove chiuderà la serata finale con un duetto inedito insieme a Patti Smith, sulle note del fortunato brano “Mio Zio”.
Il 28 settembre 2010, Carmen Consoli porta a casa la Targa Tenco per “Elettra”, come Miglior Album dell'Anno, diventando la prima donna a vincere nella suddetta categoria.

Il 22 ottobre 2010 esce il nuovo singolo, “Guarda l'alba”, lavoro musicale della cantantessa con il cantautore romano Tiziano Ferro, che entra a pieno titolo nel primo ‘Best of’ dal titolo “Per niente stanca”, pubblicato in novembre. L'album è accompagnato dal lancio del videoclip di “Guarda l'alba”, girato sulla Circumetnea nei pressi della stazione di Bronte. L’album contiene anche una versione parzialmente modificata del brano “Tutto l'universo obbedisce all'amore” che realizzò in coppia con Franco Battiato nel 2008, e “Anna Magnani”, hit di Adriano Celentano rielaborata con musica di Carmen e testo di Vincenzo Cerami.
Il 18 febbraio 2011, Carmen torna sul palco dell'Ariston, assieme ai concorrenti Luca Madonia e Franco Battiato con il brano in gara “L'alieno”, a cui offrirà la sua chitarra elettrica.

 

Il 15 novembre 2011 il singolo “AAA Cercasi” si aggiudica il Premio Videoclip Italiano 2011; nel 2012 scrive “Un'altra estate”, per la cantante Nina Zilli. Nel novembre 2012 le viene riconosciuto il titolo di Cavaliere dell'ordine al merito della Repubblica italiana.
Nell’estate 2013, Carmen Consoli si prenderà una pausa dalle scene, televisive e musicali, annunciando la nascita del suo primo figlio, Carlo Giuseppe. In questo periodo lavorerà anche alle registrazioni del suo ottavo album, atteso per il 20 gennaio 2015; il nuovo tour partirà il 2 marzo dal noto teatro Olympia di Parigi.

Autore | Enrica Bartalotta