Il teatro greco di Siracusa si sta sgretolando: la denuncia arriva dalle pagine di Repubblica, dove un articolo di Isabella Di Bartolo ha fatto il punto della situazione sullo stato in cui versa questo prezioso bene architettonico. Molte delle pietre millenarie sono spezzate a metà, altre sono danneggiate da radici e arbusti, altre da acquitrini bonificati male.

Anche l'orchestra su cui viene montato il palco per gli spettacoli è danneggiata. Secondo i tecnici, sarebbe colpa del sovrautilizzo degli ultimi decenni, che non è stato supportato da alcun intervento di restauro (nonostante gli appelli lanciati da archeologi e Soprintendenza).

La cura del teatro compete alla Regione, che tuttavia non è al momento intervenuta per fronteggiare quella che sembra essere diventata un'emergenza. A gennaio, in seguito a un sopralluogo urgente voluto dalla Soprintendenza (presieduto da Lorenzo Lazzarini, esperto mondiale del restauro lapideo antico), è stato accertato lo stato di allarme.

In quell'occasione è stato redatto un progetto di somma urgenza con il benestare del dipartimento ai Beni Culturali della Regione e la piena disponibilità del Comune di Siracusa, ma al momento non è stato fatto nulla: la burocrazia regionale ha congelato i 148.000 euro che servono per mettere in sicurezza il teatro greco. 

Soltanto nel 2014, sono stati incassati 3 milioni e 256mila euro dai ticket dei 338.000 visitatori paganti ma nessuna somma è stata destinata alla manutenzione straordinaria del monumento, che viene visitato ogni anni da 459.0000 turisti.