Dopo circa due settimane di indagini è stato incastrato Luigi Cassaro, il 49enne di Licata che il 23 agosto ha ucciso Francesco Calcagno all'interno della sua casa di campagna di Palagonia (CT). Il delitto è stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza dell'abitazione e i carabinieri, dopo aver diffuso un video in cui si vedeva l'assassino, hanno identificato il sicario, sottoponendolo a fermo di polizia giudiziaria con l'accusa di omicidio.

È stata una segnalazione anonima, arrivata a un numero messo a disposizione dai carabinieri, a permettere di identificare Luigi Cassaro, ritenuto vicino alla mafia agrigentina. Successivamente sono state fatte alcune comparazioni tecnico-scientifiche dal Ris di Messina, inclusa la comparazione tra il dna prelevato a Cassaro e quello rinvenuto sulla scena del crimine. L'uomo è stato rintracciato nella sua abitazione e al momento dell'irruzione non ha opposto alcuna resistenza, chiudendosi nel mutismo.