Pensano che abbia soltanto un livido, ma di lì a poco la piccola, appena 6 anni, morirà di meningite. A febbraio Layla-Rose Ermenekli fu ricoverata per febbre alta, mal di testa e dolore di stomaco. La bambina trascorse 8 ore al Royal Oldham Hospital vicino a Manchester (nel Regno Unito), andando in arresto cardiaco e morendo nelle prime ore del mattino del giorno successivo. I medici non riuscirono a fare la giusta diagnosi.

Come riporta il "Mirror", un rapporto interno ha rivelato che i medici non avevano valutato con la dovuta attenzione un'eruzione cutanea su un fianco, segno evidente e sintomo di meningite e di setticemia: pensavano si trattasse di un semplice livido. Molto probabilmente la piccola si sarebbe potuta salvare con un intervento tempestivo del personale medico. 

I medici erano pronti a dimetterla. Un'infermiera ha sollevato delle perplessità e la bambina è stata ricoverata più a lungo per ulteriori accertamenti. L'eruzione cutanea è stata scoperta troppo tardi. "Il medico non ha riconosciuto l'eruzione cutanea, che non è stata documentata all'epoca come di natura preoccupante, per cui la diagnosi di sepsi è tardata di tre ore e mezzo", si legge nella relazione. La madre di Layla-Rose, incinta al momento dell'incidente, ha donato più di 10.000 sterline al centro di ricerca per la meningite.