010101Proprio l’estate e’ il momento giusto per le mamme per scrutare la schiena dei figli a caccia di eventuali segni di scoliosi. Lo affermano gli esperti della Societa’ italiana di Chirurgia Vertebrale e Gruppo italiano Scoliosi riuniti a Milano fino a domani per il loro congresso. Se c’e’ il sospetto, spiegano gli esperti, e’ la mamma stessa che puo’ fare una prova, senza perdere tempo. E’ sufficiente che il bambino si pieghi in avanti, con le braccia a penzoloni. In caso di disturbo, la colonna vertebrale ha perso la sua curvatura fisiologica. ”Molti genitori si preoccupano perche’ si ricordano la vita sacrificata alla quale erano costretti loro stessi, oppure un coetaneo, in caso di malattia – interviene Bernardo Misaggi, organizzatore e presidente del congresso – ma oggi non e’ piu’ cosi’, grazie ai progressi nell’ambito dei trattamenti e della chirurgia, come stiamo vedendo anche nel corso del Congresso. A patto pero’ di rivolgersi a un centro specializzato”. La cura, spiega l’esperto, dipende dal grado di deviazione della colonna vertebrale. Se e’ lieve, puo’ essere sufficiente un programma di ginnastica mirata, mentre nel caso delle bambine si decide invece per il corsetto anche nei casi meno gravi soprattutto se hanno avuto le prime mestruazioni, momento in cui l’apparato scheletrico e’ molto sollecitato. Solo nei casi piu’ gravi si ricorre all’intervento chirurgico.

F.F.
Meteoweb