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L’eccellenza palermitana messa al servizio della ricerca sulla Sindrome di Down. Grazie alla Fondazione Franco e Piera Cutino è stato avviato lo studio per l’utilizzo della celocentesi nella diagnosi di cromosopatie: si tratta di una tecnica innovativa che permette di effettuare una diagnosi prenatale di talassemia, che potrebbe anche essere applicata per la diagnosi di patologie cromosomiche come la Sindrome di Down.

Si tratta di un’eccellenza palermitana: la celocentesi è eseguita solo a Palermo, presso l’Ematologia II diretta da Aurelio Maggio e potrebbe essere presto usata per la diagnosi prenatale della Sindrome di Down. Questa tecnica è alla base del progetto "Sistema di purificazione di cellule fetali per indagini prenatali precoci" sovvenzionato dall’Assessorato alle attività produttive, partner della Fondazione Cutino, insieme ad altri Enti nazionali: “Le malattie genetiche – spiega Maggio – sono causate da anomalie del genotipo o da alterazioni del numero o della struttura dei cromosomi. Isolando, tramite celocentesi, le cellule embrionali dal liquido celomatico, si può analizzare il loro DNA alla ricerca di qualunque patologia cromosomica o genetica”.

Una scoperta e un vanto nel campo scientifico per tutto il paese e per i ricercatori della Fondazione Cutino che lavorano presso il Campus di Ematologia. Per chi volesse avere maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.pieracutino.it