Dal 25 ottobre 2026 al 9 maggio 2027 sedici appuntamenti al Teatro Regina Margherita. Tredici compagnie siciliane in concorso, due spettacoli fuori concorso e il Galà finale. Tornano anche la raccolta solidale Ri-Giochi@mo e il Premio UNO@UNO per la Comunicazione.
È stata presentata a Caltanissetta la quarta edizione di “Domenica a Teatro”, la rassegna che ospita il Concorso Teatrale “Peppe Nasca” – Targa “Michele Abate”, in programma dal 25 ottobre 2026 al 9 maggio 2027 nella cornice del Teatro Regina Margherita.
Promossa dalla compagnia Theatron, presieduta da Salvatore Cannistraci, con la direzione artistica di Ernesto Cerrito, la manifestazione propone sedici appuntamenti complessivi: tredici spettacoli in concorso, due rappresentazioni fuori concorso e il Galà conclusivo di premiazione.
Un cartellone che coinvolge compagnie provenienti da numerose località siciliane, da Chiaramonte Gulfi a Sommatino, da Grammichele a Sciacca, da Gela a Mussomeli, fino a Canicattini Bagni, Comiso, Lipari, Riesi, Palazzolo Acreide e Cassibile.
La manifestazione vede il coinvolgimento del Comune di Caltanissetta, attraverso l’Assessorato alla Cultura, della Regione Siciliana, attraverso l’Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, e del Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta, secondo le rispettive forme di sostegno istituzionale.
Il teatro come luogo di incontro e condivisione
Nel corso della presentazione, il presidente di Theatron, Salvatore Cannistraci, ha richiamato il valore del teatro come spazio nel quale una comunità può riconoscersi e ritrovarsi.
«Il palcoscenico non è solo un luogo di finzione, ma è lo specchio in cui una comunità si guarda, si riconosce e si ritrova», ha ricordato Cannistraci, citando una frase che sintetizza lo spirito della manifestazione.
«Aprire il sipario su una nuova rassegna teatrale non significa semplicemente presentare un calendario di date e di spettacoli. Significa offrire al nostro territorio uno spazio di incontro, di riflessione, di risate condivise e, soprattutto, di emozione viva. In un’epoca dominata dagli schermi digitali, il teatro resta uno dei rari luoghi in cui l’energia si trasmette ancora da persona a persona, in tempo reale, senza filtri».
Una visione che accompagna la crescita della rassegna, nata anche per ricordare Peppe Nasca e Michele Abate, due figure che hanno lasciato un segno nella storia del teatro cittadino.
Candura: «Un’offerta culturale sempre più ampia per la città»
Nel suo intervento, Giovanna Candura, rappresentante dell’Amministrazione comunale, ha sottolineato il valore culturale e sociale dell’iniziativa e il ruolo svolto dalle compagnie teatrali siciliane.
«Questa rassegna sarà un’occasione di crescita culturale e, nello stesso tempo, un’occasione di svago per i cittadini nisseni», ha dichiarato Candura, ricordando che il Comune ha voluto nuovamente promuovere una manifestazione regionale capace di affiancare la stagione teatrale nazionale.
Particolare apprezzamento è stato espresso per il lavoro dell’associazione Theatron e per la capacità di coinvolgere compagnie provenienti da tutta la Sicilia, dando vita a una rete di realtà teatrali che contribuisce alla circolazione degli spettacoli e allo scambio di esperienze artistiche.
