PALERMO – Il mare della Bandita e di Acqua dei Corsari, la zona est di Palermo, non è più sporco: si può fare il bagno in quell’acqua che finalmente è tornata limpida. Per il ministero della Salute quella parte di costa palermitana ora è balneabile, come si legge su "Repubblica". In realtà l’assessorato regionale alla Salute ha espresso finora parere diverso. Ma l’assessore comunale all’Ambiente, Sergio Marino, valutati i dati rilevati nell’ultimo biennio, è pronto a chiedere all’Asp di revocare il divieto di balneazione, in vigore da 48 anni. "Ne sapremo di più in settimana, ma questi dati premiano l’impegno del Comune per la bonifica della costa sud", dice Marino.

I dati immessi nel "Portale acque" del ministero della Salute, comprendenti le analisi effettuate negli ultimi due anni dall’Azienda sanitaria provinciale rivelano come il livello dei batteri presenti nell’acqua, Enterococchi e Escherichia, sia estremamente basso, certamente al di sotto della soglia di non balneabilità. Ad Acqua dei Corsari il divieto di balneazione vigeva dal 1968. Per il biologo marino Silvano Riggio "il divieto di balneazione ad Acqua dei Corsari è frutto di una eccessiva precauzione. I rischi sono minimi perché gli enterobatteri vivono pochissimo fuori dal loro ambiente".

I dati relativi ai prelievi di maggio e giugno effettuati dai biologi dell’Asp a poche decine di metri dalla costa e a poca profondità, indicano che la presenza dei colibatteri da sempre termine di paragone della qualità delle acque è ampiamente al di sotto della soglia di pericolo. La Bandita ha beneficiato della soppressione degli scarichi a mare e dell’entrata in funzione del depuratore, della bonifica della Cala come di quella della discarica a 500 metri di distanza, effettuata dalla Sering 7 anni fa, su appalto del Comune. Superato questo mammellone la qualità delle acque è definita addirittura "eccellente".