PALERMO – Entrata in sala operatoria per ridurre un seno troppo prosperoso, che le creava imbarazzo, si sarebbe ritrovata dopo l'intervento con una mammella vistosamente più grande dell'altra e con grosse ed evidenti cicatrici (lunghe anche 40 centimetri) che, partendo dal petto, arriverebbero alla schiena.

La vicenda di P.C., che aveva allora 53 anni ed oggi ne ha 67, è stata raccontata dal Giornale di Sicilia. Secondo quanto riportato dal quotidiano, la donna scelse di fare l'intervento per sentirsi più a suo agio ma, dopo l'esito dell'operazione, ha avviato una causa civile contro il medico che l'aveva operato, Michele Masellis (che è anche stato primario dell'omonimo reparto all'ospedale Civico di Palermo, nonché direttore dell'unità operativa).

CAUSA AL MEDICO, DOPO 12 ANNI IL RISARCIMENTO

La causa ha avuto inizio nel 2003 e solo alla fine dello scorso mese di dicembre la donna è riuscita ad ottenere il risarcimento per il danno biologico che avrebbe patito, 74.987,36 euro. La sentenza che riguarda la presunta responsabilità medica di Masellis, emessa in primo grado nell'estate del 2013, non è ancora definitiva. La battaglia giudiziaria non è stata facile e pare sia stata costellata da ostacoli, rinunce e ritardi: la causa è stata vagliata nel corso degli anni da ben quattro giudici.