La Social Card è una carta acquisti, destinata ai disoccupati e a coloro che hanno perso il lavoro, nella quale viene accreditato un importo variabile tra 231 e 404 euro mensili, corrisposti con cadenza bimestrale. La sua durata è di 12 mesi e l'ammontare dell'importo dipende dalla consistenza del nucleo familiare del beneficiario. 

Ecco cosa bisogna fare per ottenere la Social Card 2016.

Per quanto riguarda i requisiti, bisogna anzitutto essere cittadini italiani o comunitari (possono richiederla anche i cittadini extracomunitari, purché in possesso di regolare permesso di soggiorno europeo e residenti da almeno un anno nel Comune interessato alla domanda). È inoltre necessario risiedere in uno dei seguenti comuni: Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia e Verona. Per quanto riguarda i requisiti di reddito, il richiedente deve avere un modello Isee pari o inferiore a 3.000 euro; possedere un patrimonio mobiliare di valore inferiore a 8.000 euro; percepire eventuali indennità previdenziali o assistenziali di importo non superiore a 600 euro mensili. Inoltre non deve possedere autoveicoli immatricolati nell'ultimo anno o autoveicoli di cilindrata superiore a 1300 cc immatricolati negli ultimi 3 anni o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, sempre immatricolati negli ultimi 3 anni. Infine, se il richiedente possiede una casa di proprietà adibita a prima abitazione, per ottenere la social card il valore di questa ai fini IMU deve essere inferiore a 30.000 euro.

La social card va corrisposta solo se all'interno del nucleo familiare di è assenza di lavoro per i componenti in età attiva al momento della richiesta del beneficio. Almeno un componente, inoltre, negli ultimi 36 mesi deve aver cessato il proprio rapporto di lavoro o la propria attività o deve dimostrare, se precedentemente occupato con tipologie contrattuali flessibili, di essere stato occupato nelle medesime forme per almeno 180 giorni. In alternativa, nel nucleo vi deve essere almeno un componente in condizione di lavoratore dipendente o impiegato con contratti flessibili e il valore complessivo per il nucleo familiare dei redditi da lavoro effettivamente percepiti nei sei mesi antecedenti la richiesta non superi 4mila euro.

I lavoratori disoccupati che beneficiano della social card hanno l'obbligo di partecipare ai progetti occupazionali, ai corsi di formazione e riqualificazione e agli altri progetti d'inclusione eventualmente organizzati dal Comune o dal Centro per l'impiego e a mantenere i rapporti con i servizi sociali comunali, anche partecipando agli incontri periodici con questi. Le famiglie devono inoltre essere attive nella ricerca di un lavoro e impegnarsi a mantenere i figli a scuola. La domanda va scaricata dal sito del Comune di residenza o reperita presso gli uffici comunali. Una volta compilata tutta la documentazione e reperiti gli allegati necessari, occorrerà recarsi presso un ufficio postale per depositare la domanda. L'ufficio postale, a questo punto, assume il ruolo di intermediario tra cittadino e Inps: sarà l'ente previdenziale, infatti, ad effettuare i necessari controlli e le opportune verifiche ma, in caso di concessione, la social card va ritirata comunque presso l'ufficio postale.