Ha comprato una bottiglia di acqua al supermercato, ma ha trovato al suo interno qualcosa che le è apparso anomalo: per questo motivo, Rita Bernabei ha deciso di raccontare l'accaduto su Facebook, postando questo scatto a testimonianza. Nella foto si vede uno strano pezzo di plastica.

Ecco cosa ho trovato – ha scritto Rita – in una bottiglia di S. Anna. Sono giorni che serco di contattare il servizio consumatori. Inutilmente. Siete un frequente esempio di scarsa attenzione al cliente. Uno l'avete perso e spero chiunque legga il mio post.

Tante le condivisioni sui social, quindi l'azienda ha deciso di intervenire, chiarendo la faccenda:

Ciao Rita, ci dispiace per quanto accaduto. Ti assicuriamo che è un problema di soffiaggio della plastica. Ciò che hai trovato non è niente altro che un pezzo della bottiglia in cui è contenuta l'acqua che non è stata soffiata correttamente. Siamo comunque a disposizione per analisi o qualunque possibile soluzione del disagio.

Poi sono arrivati ulteriori chiarimenti, in varie risposte anche ad altri utenti:

A completamento della nostra risposta sotto alla signora Rita Bernabei ci preme comunicare a tutti che ovviamente stiamo già provvedendo a tutte le verifiche del caso su quanto accaduto. Abbiamo concordato con la signora il ritiro del campione di plastica non soffiata trovato nella bottiglia per inviarlo ai competenti dipartimenti universitari per le verifiche del caso. Come detto l'oggetto ritratto nella foto è un pezzo di bottiglia non soffiato correttamente dunque non dannoso per la salute. Certo è che c'è stato un problema se questo pezzo non è stato soffiato e si trova dentro una bottiglia. Non ci limitiamo solamente alle scuse pubbliche, pure dovute, ma stiamo verificando sull'accaduto affinché questo non si ripeta. Ci scusiamo nuovamente con tutti per l'accaduto e il disagio arrecato.