Si possono trasformare gli scarti degli agrumi in energia? A quanto pare si ed il nuovo progetto di riciclo che ha preso il via proprio in questi giorni punta tutto su questo. Il "pastazzo" (questo il nome dello scarto della lavorazione degli agrumi) comporta costi di smaltimento, e questa nuova ricerca, possibile grazie ad un finanziamento non condizionato di 380.000 euro in due tranche di Coca-Cola Foundation (organizzazione filantropia della Coca-Cola Company), potrebbe aprire nuovi ed utili scenari. Il tutto verrà realizzato in collaborazione con il dipartimento di Gestione dei sistemi agroalimentari e ambientali dell'Università di Catania.

I tempi per il progetto prevedono una prima fase di laboratorio, seguita dalla realizzazione di un primo impianto pilota, entro il mese di marzo del 2015. I ricercatori studieranno nelle prime fasi la formulazione ideale del composto (biomassa derivante dagli scarti di lavorazione degli agrumi che produrrà energia rinnovabile). Nell'ambito di questa ricerca verrà anche realizzato una sorta di "manuale d'uso" relativo alla realizzazione del pastazzo "ideale" per il riutilizzo agro-energetico, con informazioni di carattere economico, normativo e burocratico, in modo da destinare quanto fino adesso è stato semplicemente inteso come scarto di lavorazione in qualcosa di utile e produttivo.

Tra i partner dell'iniziativa che potrebbe quindi rivoluzionare l'utilizzo del "pastazz" ci sono anche l'assessorato all'Agricoltura, il Distretto Agrumi, e cinque consorzi di tutela degli agrumi Igp e Dop di Sicilia.