ecoface industry

A Campobello di Licata nasce Ecoface Industry, un impianto per la lavorazione dei rifiuti secchi che oggi arriva a raccogliere dalle due alle tre tonnellate di carta, plastica e metalli al giorno.

L’idea è nata da Gero La Rocca (amministratore della nuova società) e da suo fratello Valerio (direttore operativo), con l’intento di fare qualcosa per “salvare” e migliorare l’ambiente.  Ecoface è letteralmente frutto di un sogno di Gero che, sorseggiando una cioccolata al distributore in ufficio, si è ricordato cosa aveva sognato la notte prima: “Mi ricordai di aver sognato un enorme capannone pieno di macchine, avvolto in una nuvola di vapore, come certe stazioni che si vedono nei film, quando arrivano i grossi treni a vapore. Quella sera, mentre cenavo con mio fratello e la mia ragazza, raccontai del sogno, e ne conclusi che doveva trattarsi di qualcosa che aveva a che vedere con il riciclo della plastica.”

La Ecoface industry lavorerà, inizialmente, con i privati provvedendo per esempio alla raccolta dei materiali smaltiti dai supermercati. Gli operatori della startup siciliana saranno dotati di auto compattatori dotati di una bilancia integrata per pesare il materiale raccolto, in questo modo i commercianti, in base alla quantità di plastica o cartone consegnato, potranno avere un risparmio sulla Tares che può arrivare fino al 40%.

Ecco il video de “La Repubblica” che fa vedere l’interno dell’Ecoface Industy

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