Emergenza sangue negli ospedali siciliani, così come in tutta Italia. Salvatore Mandarà, presidente di Avis Sicilia, ha lanciato un appello a tutti i donatori "poichè le scorte e la disponibilità di sangue e dei suoi emocomponenti, dal mese di dicembre ad oggi, continuano a diminuire drasticamente". "Le complicazioni dell’influenza, soprattutto le polmoniti, stanno mettendo a dura prova le rianimazioni. Inoltre, è preoccupante che alcune operazioni chirurgiche sono già state sospese proprio per la carenza di sangue", continua Mandarà.

"L'influenza impedisce a molti donatori di raggiungere i centri di raccolta, peggiorando la situazione dei giorni successivi alle vacanze natalizie, che insieme all’estate, rappresentano il periodo più critico dell’anno per le donazioni – spiega il presidente di Avis Sicilia -. E’ importante ricordare che tutte le componenti del sangue sono necessarie per curare e aiutare pazienti con diverse necessità: negli interventi chirurgici e ortopedici, nella cura delle ustioni e delle emorragie, nei trapianti di organi e tessuti, nella cura di malattie gravi come tumori, leucemie, anemie croniche. Dal plasma, inoltre, si possono ottenere dei veri e propri farmaci per la cura dell’emofilia, le immunoglobuline (come quelle anti tetano) e l’albumina, usate in alcune patologie del fegato e dei reni. Ogni giorno, più di 1700 pazienti, ricevono una o più trasfusioni. Ciò significa che ogni giorno c'è bisogno di sangue in modo particolare per sostenere e aiutare i talessemici, sempre più numerosi e dislocati su tutto il territorio regionale".