ENNA – Non ce l'ha fatta il piccolo Saverio, nato a Enna nella notte tra il 22 e il 23 aprile, nel reparto di Ostetricia e Ginecologia dell'ospedale Umberto I di Enna: era venuto al mondo asfittico e con lesioni cerebrali gravissime, al termine di un parto prolungato, conclusosi con un taglio cesareo d'urgenza.

La Procura di Enna aveva aperto un fascicolo a carico di ignoti per lesioni personali gravissime colpose, ma l'ipotesi di reato è poi passata ad omicidio colposo. Il pc che coordina le indagini ha disposto l'autopsia e iscritto quattro sanitari di Enna nel registro degli indagati: un atto dovuto, per consentire loro di partecipare con un proprio consulente all'esame autoptico.

Il bimbo si trovava nel reparto di Neonatologia del Policlinico di Catania, dove era stato trasferito nel giorno successivo alla nascita, affinché potesse provare la "terapia del freddo". Le sue condizioni, tuttavia non sono migliorate: i genitori, originari di Mazzarino, hanno sporto denuncia, chiedendo che vengano chiarite le cause che hanno provocato la "asfissia neonatale intrapartum e l'encefalopatia ipossico-ischemica di grado severo", patologia accertata dal reparto di terapia intensiva neonatale del Policlinico "Vittorio Emanuele".