CATANIA – Catania vive ancora ore di ansia dopo l'esplosione della palazzina di tre piani tra via Archimede e via Crispi. Nel crollo è morta l'85enne Agata Strano, che era separata e viveva da sola nel suo appartamento al primo piano. Quattro i feriti: due sono gravi e tra loro c'è una bimba di 10 mesi, padre marocchino e madre italiana: è ricoverata al pronto soccorso pediatrico dell'ospedale Garibaldi Nesima.

La piccola è in coma farmacologico con prognosi riservata: ha riportato una frattura cranica laterale, oltre a due focolai contusivi emorragici per i quali non è necessario un intervento chirurgico ma soltanto controlli clinici. Preoccupa anche l'uomo ustionato, che secondo i vigili del fuoco si trovava vicino alla bombola esplosa: dopo un primo ricovero al Vittorio Emanuele di Catania, il 60enne è stato trasferito con un elicottero del 118 alla prima Rianimazione del Civico di Palermo. Le sue condizioni sono definite "disperate".