La sospensione di Fabio e Mingo, inviati di Striscia la Notizia, ha dato vita ad un vero e proprio giallo: in seguito all'annuncio, infatti, si sono susseguite tante ipotesi, ma non c'era ancora alcuna certezza in merito ai motivi dell'allontanamento. Dopo qualche giorno, la spiegazione è arrivata.

A parlare dei motivi della "rottura" è stato il Gabibbo, nella puntata di ieri, martedì 5 maggio, che ha usato queste parole:
"Cari spettatori, parliamo di Fabio e Mingo e della loro redazione. Abbiamo acclarato che il caso di qualche tempo fa della maga sudamericana non esiste e anche il caso del falso avvocato era una messa in scena. A noi già questo basta". Il Gabibbo ha anche aggiunto che seguiranno azioni legali per accertare le responsabilità.

Secondo quanto dichiarato, quindi, i due avrebbero prodotto dei servizi falsi.

Dopo alcune ore è arrivata la replica di Fabio e Mingo. Queste le parole dei due inviati baresi: "Ci meravigliamo per il contenuto delle frasi riportate dal Gabibbo nella trasmissione di questa sera, in quanto noi ci siamo sempre prodigati per rendere al meglio la nostra prestazione di attori nell'ambito dei servizi, prodotti esclusivamente nel rispetto delle precise indicazioni ricevute, assecondando, sempre, gli autori del programma nella scelta e nelle modalità di esecuzione dei servizi stessi".