Sei su Telegram? Ti piacciono le nostre notizie? Segui il canale di SiciliaFan! Iscriviti, cliccando qui!
UNISCITI

Quattro giornate tra gusto, cultura, salute e spettacolo. Tra gli appuntamenti, gli show cooking, il confronto con la Puglia e la Valle d’Itria e la Notte di Pizzica, Taranta e Tammorra con i Cipurrid


Raffadali (AG) 8 settembre 2026 – Dieci anni di crescita, promozione e lavoro condiviso attorno a uno dei prodotti simbolo del territorio agrigentino. Dal 17 al 20 settembre torna a Raffadali il Fastuca Fest, la manifestazione dedicata al Pistacchio di Raffadali DOP, giunta a un’edizione particolarmente significativa. Quattro giornate nelle quali gastronomia, cultura, salute e spettacolo contribuiranno a raccontare non soltanto un’eccellenza agroalimentare, ma l’intera filiera economica e sociale sviluppatasi intorno a essa.


Organizzato dall’associazione Fastuca e dal Consorzio di tutela del Pistacchio di Raffadali DOP, il festival celebra un percorso che ha accompagnato l’affermazione del prodotto e rafforzato l’identità del territorio. Il Consorzio riunisce oggi 21 aziende certificate (17 produttori e 4 confezionatori), e continua ad ampliarsi attraverso nuovi impianti, l’ingresso di altri soci e una crescente attenzione alla certificazione e alla tracciabilità. «La decima edizione rappresenta il traguardo di un processo di crescita costante, costruito anno dopo anno», afferma Salvatore Gazziano, direttore del Consorzio di tutela del Pistacchio di Raffadali DOP. «Il Fastuca Fest ha contribuito a dare valore al prodotto e al territorio, generando ricadute economiche che riguardano non soltanto chi coltiva, ma anche le imprese che trasformano il pistacchio e lo utilizzano per realizzare produzioni certificate e di qualità. La crescita dei nuovi impianti lascia inoltre prevedere un aumento importante della capacità produttiva nei prossimi anni».


Un percorso che richiede oggi un impegno ancora maggiore accanto alle aziende agricole. «In questi anni è cresciuto il rapporto di fiducia con i produttori e con le realtà che hanno scelto di aderire al Consorzio», sottolinea il presidente Calogero Frenda. «È un patrimonio che dobbiamo continuare a consolidare, rimanendo vicini a chi lavora ogni giorno sul campo. I cambiamenti climatici rendono le diverse fasi della coltivazione, e soprattutto la raccolta, sempre più delicate e richiedono maggiore attenzione, cura e sostegno. Il nostro compito è accompagnare i produttori, tutelare la qualità e garantire al consumatore l’origine e la tracciabilità del Pistacchio di Raffadali DOP».


Il programma si svilupperà nel centro di Raffadali tra il Percorso del Gusto, l’area Expo del Mercato del Pistacchio DOP, degustazioni, incontri, musica e iniziative rivolte alle famiglie. La cucina sarà uno dei principali strumenti di racconto del prodotto: tra gli appuntamenti, lo show cooking “La Terrazza degli Dei” con lo chef Max Ballarò, “Fastuca & Wine” con l’enologo Gianni Giardina, e l’incontro tra il Pistacchio di Raffadali DOP e le eccellenze della Puglia e della Valle d’Itria. Spazio anche alla seconda gara di cucina e a “Talenti in verde”, dedicato a lievitati, alta cucina e pasticceria d’autore. La dimensione culturale attraverserà l’intera manifestazione con “Fastuca & Books”, la mostra della ceramica di Raffadali curata dall’artista Nada Murena e gli incontri promossi dal CREA sulla sostenibilità e sulle competenze necessarie a una filiera moderna e competitiva. Tra gli appuntamenti più suggestivi, all’alba di domenica, il Teatro del Pistacchio con le letture dall’“Elena” di Euripide interpretate da Suelya Mattana, seguite dalla prima colazione e da una visita guidata al pistacchieto.


La festa coinvolgerà anche le strade e le piazze con musica popolare, folklore e spettacoli. Sabato sera, in piazza Progresso, la Notte di Pizzica, Taranta e Tammorra sarà aperta dal Riky Ragusa Trio e proseguirà con i Cipurrid. Nel programma anche le esibizioni itineranti dei Tammura di Girgenti e del Gruppo Folk Gergent di Agrigento, oltre alle attività del Fastuca Circus Fest curate dalla compagnia Circo Ramingo.


Un ruolo centrale sarà affidato infine alla prevenzione. Sabato sarà attiva la “Piazza della Salute”, realizzata in collaborazione con l’Asp di Agrigento, con screening gratuiti e campagne di promozione della salute; domenica si svolgerà invece la camminata solidale dell’associazione Onde Rosa, dedicata alla prevenzione del tumore al seno attraverso l’alimentazione. «La presenza dell’Asp – aggiunge Gazziano – dà ulteriore valore alla manifestazione. La salute passa anche attraverso l’alimentazione, ma soprattutto attraverso la prevenzione e la diffusione di una maggiore consapevolezza. Portare gli screening dentro una festa popolare significa raggiungere direttamente i cittadini e offrire un servizio concreto al territorio». Il Fastuca Fest è sostenuto dall’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea – Dipartimento regionale dell’Agricoltura e dall’Assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, dal Comune di Raffadali e dal Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi. Il programma dell’evento è in corso di definizione e sarà presto pubblicato sul sito della manifestazione www.fastucafest.it