Venerdì 11 settembre, dalle 11 alle 13, l’ex Stabilimento Florio delle Tonnare di Favignana ospita un talk show su innovazione ed economia del mare. Indirizzo: via Amendola 29. È la nuova tappa di Connessioni Digitali, il format di Innovation Island che porta il confronto sull’innovazione dentro i territori anziché nelle sale conferenze delle città capoluogo. Titolo di questa edizione: S3 Sicilia: Storie di Innovazione. Tema: la blue economy siciliana, vista da chi scrive le politiche, da chi fa ricerca e da chi rischia capitali sul mercato.
Due ore, due panel, un’idea che li tiene insieme: in Sicilia le idee sul mare non mancano, manca il collegamento fra chi le produce, chi le finanzia e chi dovrebbe realizzarle.
Il primo panel: politiche regionali e ricerca scientifica
Il mare come sistema è dedicato alla cornice istituzionale e scientifica entro cui si muove la blue economy dell’isola.
Apre il sindaco di Favignana, Giuseppe Pagoto, con la prospettiva di chi amministra un’isola e ne conosce i nodi quotidiani: la stagionalità, la sostenibilità ambientale, la qualità della vita di chi ci resta tutto l’anno.
Segue Maria Pia Bottino, responsabile dell’Unità Tecnica di Coordinamento della Strategia Regionale dell’Innovazione, che illustra il posizionamento della Sicilia nella mappa europea dell’innovazione e le filiere strategiche individuate dalla S3.
Dario Cartabellotta, dirigente generale del Dipartimento delle Attività Produttive, affronta il raccordo fra strategia e filiere produttive, con uno sguardo che copre trent’anni di politiche regionali sul settore primario.
Chiude Franco Andaloro, biologo marino, referente scientifico del Tavolo Economia del Mare all’interno della S3 e consulente per FAO e UNEP. Il suo intervento riguarda l’impatto dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi marini, la pesca sostenibile e il trasferimento tecnologico fra ricerca e impresa.
Il secondo panel: le imprese che stanno cambiando il rapporto con il mare
Il mare che innova sposta il fuoco sull’ecosistema privato.
Filippo Amodeo porta la voce di Sicindustria e dell’imprenditoria strutturata.
Kosmos Srl presenta la Foil-Bike modulare, un veicolo elettrico pensato per cambiare il modo in cui ci si muove sull’acqua, già premiato con la menzione Economia del Mare al Premio Innovazione Sicilia 2025.
Archimede è la vincitrice assoluta dello stesso premio. Deep-tech siracusana fondata nel 2024 da Riccardo Puglisi, Alessandro Basile e Ferdinando Anselmi, ha sviluppato ArchMesh, un sistema modulare per il monitoraggio di infrastrutture critiche in contesti off-grid, con connettività satellitare e gestione energetica predittiva. Ha già chiuso un round seed da 1,5 milioni di euro con Primo Capital e CDP Venture Capital.
HydroAI Mesh, fondata da Gerlando Maggio, porta la questione delle risorse idriche costiere con le sue reti intelligenti basate sui moduli hydroNode.
A chiudere, Antonio Perdichizzi di Isola Catania e Danilo Mazzara di SkillforEquity, chiamati sulla domanda che attraversa tutto il panel: come si costruisce in Sicilia un ecosistema capace di generare talenti e di trattenerli.
Perché l’appuntamento si tiene a Favignana
La scelta del luogo risponde al tema. Favignana vive in forma acuta le contraddizioni della blue economy mediterranea: un mare straordinario, un’economia stagionale, una comunità che cerca un modello di sviluppo sostenibile per chi ci abita dodici mesi l’anno e non soltanto per chi ci arriva d’estate.
Il porto, la memoria della tonnara, le Egadi con la loro Area Marina Protetta: ogni elemento racconta un rapporto con il mare che è insieme risorsa, identità e problema aperto. Portare qui una conversazione su innovazione, startup e strategie regionali significa spostare le domande nel luogo dove le risposte hanno un peso immediato.
Che cos’è la S3 e perché il mare ci rientra
La Strategia di Specializzazione Intelligente della Regione Siciliana ha individuato la blue economy fra le filiere su cui investire nei prossimi anni. Il perimetro è più ampio della pesca, che resta il capitolo principale ma non l’unico: turismo costiero sostenibile, tecnologie marine, trasformazione del prodotto ittico, mobilità sull’acqua, monitoraggio ambientale, formazione specializzata.
Perché il meccanismo funzioni servono tre passaggi che oggi non sempre avvengono: che le politiche parlino alle imprese, che la ricerca parli alle politiche, e che qualcuno tenga aperto il dialogo fra tutti. È l’obiettivo che il format si intesta.
Chi organizza
L’evento nasce dalla collaborazione con Fishtuna, il festival dedicato alla pesca sostenibile del tonno rosso, alla valorizzazione delle tradizioni marinare delle Egadi e allo sviluppo del turismo lento nel territorio, e si svolge con il patrocinio del Comune di Favignana.
Le informazioni sui temi trattati sono raccolte nelle sezioni dedicate a Connessioni Digitali, all’Economia del Mare e alla Strategia di Specializzazione Intelligente S3.
