Rimane ancora avvolto dal mistero quanto accaduto a Pietraperzia, nell'Ennese, all'avvocato Antonio Giuseppe Bonanno, 53 anni: l'uomo stava rientrando a casa insieme alla moglie, quando qualcuno gli ha sparato. La donna è rimasta illesa, ma sotto shock. Il marito è stato raggiunto al torace da tre colpi di pistola calibro 9 e le sue condizioni sono gravi. Il legale si occupa principalmente di cause civili: era uscito dal suo studio e stava tornando nella villetta di campagna della suocera, dove però lo attendeva qualcuno. Già nel 2005 avevano sparato alcuni colpi di fucile contro la porta del suo studio professionale.

Nell'ultimo periodo aveva acquistato parecchi appezzamenti di terra (per ampliare l'azienda agricola della moglie), molti dei quali ad aste giudiziarie. "Dopo la brutale aggressione subita dell'avvocato Bonanno – si legge in una nota  dell'Ordine degli Avvocati – esprimiamo  profonda solidarietà al collega ed alla famiglia. Condanniamo  il grave episodio, deliberiamo  l'astensione  dalle udienze di oggi, sia civili che penali, nonché di costituire un presidio permanente per discutere sull'adozione di eventuali successive iniziative, in conseguenza anche degli sviluppi della vicenda".