"Tutelare i precari", questo è lo slogan dettato da Crocetta e company in assemblea e sbandierato ai quattro venti, ma di vento attualmente si vede solo quello atmosferico in questi giorni in Sicilia…

Si dice che oggi dovrebbe arrivare in assemblea la manovra , ma ad ora nessuna traccia è stata avvistata nei palazzi dell'Ars. Quindi il solito vedo e non vedo, spero o speriamo….solita routine annuale di un governo a cui non si può dare  nessuna fiducia e non ci si può attendere più di tanto. Sappiamo che la burocrazia , i tempi e le "teste" all'interno dell'assemblea portano a dei ripensamenti e cambiamenti che  in zona Cesarini possono essere sempre soggetti e mutamenti che potrebbero ancora modificare tante situazioni per tutti. Una corsa contro il tempo che rischia di arrivare al 31 dicembre con l'acqua alla gola, con approvazione finale  all'ultimo minuto del secondo tempo supplementare…..come sempre !

Emendamenti da discutere da mercoledì (da confermare) con assestamento di bilancio trasformato in mezza finanziaria e contributi a pioggia o meno,che saranno all'ordine del giorno come ogni anno, con sedute,sospensioni,grida e quant'altro che solo dalle nostre parti possiamo "vantarci" di avere. Purtroppo questo tutto alle spalle di siciliani che pendono dalla decisione finale di un sistema ridotto all'osso e dove l'incertezza e la mancata programmazione la rende ancora più complicata, visto che tanti lavoratori dovranno essere spostati e parcheggiati (Resais) in altri enti per poi ritornare all'ovile. Una galassia di trentamila persone,(esclusi i forestali da questa precarietà ….) che passeranno un Natale con l'acqua alla gola , seguendo la propria sentenza come una partita alla radio, in una radiocronaca minuto per minuto !

Il senso di responsabilità dovrebbe essere l'imput per i deputati nell'affrontare  il problema di tutta questa gente in qualche giorno,  ma le prime reazioni non sono incoraggianti. “In conferenza dei capogruppo – ha detto il capogruppo di Forza Italia Marco Falcone – abbiamo dato l'assenso affinché si approvasse, entro il 31 dicembre 2016, la legge di bilancio con una finanziaria snella, fatta da tre articoli tecnici e due norme essenziali, relative alla proroga dei precari degli enti locali, per poi rinviare a febbraio l'approvazione della vera legge di stabilità per affrontare le esigenze della Sicilia. Dopo tale affermazione si prevede una settimana abbastanza concitata visto l'impresa di mettere d'accordo tanta gente che, vuole trarne anche i propri tornaconti personali e non… !

 

Antonio David