Da mercoledì prossimo in dieci città italiane, tra le quali rientrano anche Catania e Palermo, alcuni agenti delle forze dell'ordine gireranno anche con il taser, una pistola elettrica, nella fondina. Inizierà quindi ufficialmente, dopo alcuni mesi di formazione, la sperimentazione del taser, arma ad impulsi elettrici che inibisce i movimenti dei soggetti colpiti.

Il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, ha spiegato: su Facebook «(Il taser, ndr) Aiuterà migliaia di agenti a fare meglio il loro lavoro. Per troppo tempo le nostre forze dell’ordine sono state abbandonate, è nostro dovere garantire loro i migliori strumenti per poter difendere in modo adeguato il popolo italiano. Orgoglioso del lavoro quotidiano delle forze di polizia e carabinieri».

Il taser fa uso di impulsi elettrici per inibire i movimenti del soggetto colpito. Secondo le linee guida emesse dal Dipartimento della Pubblica sicurezza «Va mostrato senza esser impugnato per far desistere il soggetto dalla condotta in atto». Se il tentativo fallisce si spara il colpo, ma occorre «considerare per quanto possibile il contesto dell’intervento ed i rischi associati con la caduta della persona dopo che la stessa è stata attinta». 

Bisogna inoltre tener conto della «visibile condizione di vulnerabilità» del soggetto (ad esempio una donna incinta) e fare attenzione all'ambiente circostante per il rischio di incendi, esplosioni, scosse elettriche.