Francesco Anastasi dipinge la 'Vucciria di ieri, oggi e domani'. Si fa chiamare l’imbrattatore di colore. Lui è Francesco Anastasi e ama proprio definirsi così. Oggi è considerato uno dei più promettenti artisti emergenti sulla scena,  e ha presentato alla Bottega 6 dei Cantieri culturali alla Zisa di Palermo il suo ultimo lavoro "L/ Vucciria", un racconto su tela di 40 metri quadrati tra ieri, oggi e domani, che ha l'obiettivo di far conoscere alla città di Palermo e raccontare il passato, il presente e il futuro del mercato storico della Vucciria. Il maestro intende destinare il dipinto al Comune per essere fruibile da tutti i palermitani e non solo. "Il progetto nasce – dichiara Anastasi – dopo avere assistito a una grande delusione vedendo la Vucciria così degradata e totalmente abbandonata a se stessa. Da qui ho deciso di mostrare la Vucciria ieri, oggi e domani".

Tutti i presenti hanno apposto la propria firma sulla tela per dare il via ufficialmente al progetto "L/ Vucciria". Anastasi alla presentazione ha spiegato i tre volti della Vucciria: Ieri: molto bella, piena di colori, fluida, allegra, ricordo  le “abbanniate” di coloro che vendevano la frutta, il pesce al mercato; Oggi: degrado e abbandono strutturale, trascuratezza, sporcizia, non c’è stata cura artistica da parte delle istituzioni, interruzione di tradizione della vecchia Palermo passando alla nuova generazione dell’abbandono totale. Domani: l’incognita, il domani è una nuova fioritura, una speranza di una ritrovata Vucciria con sviluppi altamente economici e possibilità di far vedere ai turisti questo stupendo mercato.

Presenti alla conferenza di presentazione il presidente dell'Assemblea regionale siciliana Giovanni Ardizzone, l'assessore al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione siciliana Cleo Li Calzi, il sindaco di Castronovo di Sicilia Francesco Onorato, il sindaco di Porto Empedocle Lillo Firetto, il segretario generale di Casartigiani Palermo, Maurizio Pucceri. E' intervenuto inoltre il critico d'arte Aurelio Pes.