Avete mai provato a chiedere ad una donna qual è la sua passione più grande? Vi risponderà le scarpe. Almeno nella maggior parte dei casi.

Le scarpe: la grande mania delle donne

Alte, basse, con tacco a spillo, a rocchetto, zeppe, ballerine, sandali, stivali, decolletèes, ankle-boot…  le scarpe possiedono virtù magiche e rappresentano per la maggior parte delle donne una vera e propria mania. La scarpa è l’oggetto femminile per eccellenza, il simbolo della seduzione e del fascino, in grado di aumentare l’autostima e di far salire il tono dell’umore.

Ma perché? Proviamo a scoprirlo…

L’uso di ornare o decorare i piedi delle donne è antico, a cominciare dai gioielli e dai tatuaggi con l’hennè da sempre diffusi in medio oriente e India, fino ad arrivare ai giorni nostri in cui, come afferma il sociologo Jean Servier “camminare con le scarpe significa prendere possesso della terra”. Ma prima di tutto con le scarpe le donne parlano di seduzione: la scarpa con il tacco è l’oggetto che più marca la differenza fra maschi e femmine della nostra specie.

Qualcuno sostiene che le donne parlino con i piedi: se vogliono  comunicare la loro femminilità indossano sandali e  decolletèes con i tacchi; se vogliono comunicare  fermezza e risolutezza indossano anfibi e stivali bassi; se vogliono apparire professionali  indossano un rocchetto o una Richelieu con i lacci; se vogliono apparire indipendente indossano le sneaker.

E non è un caso che la narrativa femminile abbia evidenziato il forte legame tra scarpe e conquista del partner: il principe azzurro conquistato da Cenerentola con una scarpetta di cristallo, i moderni single “braccati” dalle predatrici in stile Sex and the City con delle costosissime Manolo Blahnik.

Si chiama  Shoes addiction ed è una mania che può colpire tutte (se non lo ha già fatto): in America sull’Urban Dictionary è stato coniato il  termine “shoesaholic” per indicare una “persona che possiede più di 60 paia di scarpe”.