Giornate FAI d’Autunno a Catania, cosa vedere sabato 15 e domenica 16 ottobre 2022. In questa edizione dell’appuntamento del Fondo Ambiente Italiano, il FAI Catania rende omaggio alle bellezze attraverso un itinerario storico che attraversa secoli e stagioni della città.

Cosa vedere nelle Giornate FAI d’Autunno a Catania

Il weekend del 15 e 16 ottobre sarà occasione ideale per scoprire o riscoprire molti luoghi in tutta la Sicilia. Le Giornate Fai d’Autunno, infatti, sono un appuntamento a livello nazione, che propone eventi e aperture straordinarie.

Palermo raccontata dall’alto” è il filo conduttore degli eventi nel capoluogo, mentre a Catania il percorso si snoda tra “Insoliti e Ignoti“. Durante le Giornate scenderanno in campo anche i volontari del gruppo FAI Ponte tra culture Catania il primo in Sicilia, nato per favorire l’integrazione attraverso il patrimonio artistico, storico, culturale.

Saranno offerti tour in diverse lingue, grazie alle variegate nazionalità dei volontari: giapponesi, indiani, inglesi, brasiliani e molto altro. Scopriamo dunque cosa vedere a Catania durante le Giornate FAI d’Autunno 2022, sabato 15 e domenica 16 ottobre.

Luoghi e itinerari

Aperture a cura della Delegazione e del Gruppo FAI Giovani di Catania

  1. Villa Trigona di Misterbianco (viale Regina Margherita 6, Catania; sabato e domenica, 9.30-16.00). Realizzata su progetto dell’architetto Filadelfo Fichera, presto passata nella proprietà della famiglia Trigona, la villa conserva in buona parte la sua struttura. Visita a cura di IIS G.B. Vaccarini (Catania).
  2. Osservatorio Etneosede INGV (piazza Roma 2, Catania; sabato e domenica, 9.30-13.00, 15.00-18.00). Originariamente parte delle proprietà della famiglia Trigona, la villa è da tempo sede dell’Osservatorio Etneo, e si svolge attività di ricerca e di monitoraggio e sorveglianza sismica e vulcanica della Sicilia orientale. Visite a cura di IT Archimede e Liceo Galilei (Catania).
  3. Galleria d’Arte Moderna e Convento di Santa Chiara (via Castello Ursino 26, Catania; sabato e domenica, 9.30-13.00, 15.00-18.00). In collaborazione con i MAD Collectors, la GAM ospiterà una mostra esclusiva di tavole di illustratori di respiro internazionale. Visite a cura di IC Gabelli (Misterbianco).
  4. Dimora De Mauro (via Gesualdo Clementi 5, Catania; sabato e domenica, 9.30-13.00, 15.00-18.00). Esempio ben conservato di dimora ottocentesca, sarà esposta una mostra di riproduzioni di abiti d’epoca in un percorso che parte metà del ‘700. Visite a cura di IPSSEOA Wojtyla (Catania).
  5. Basilica di San Nicolò l’Arena (piazza Dante, Catania; sabato e domenica, 9.30-13.00, 15.00-18.00). Il grande monumento barocco ospita il Museo delle Candelore e il Sacrario dei Caduti. Sarà possibile visitare i camminamenti. Visite a cura di Liceo Cutelli-Salnitro (Catania).
  6. Etna Urban Winery (San Gregorio di Catania; sabato e domenica, 9.30-13.00, 15.00-18.00). Il percorso si snoda nei vigneti urbani. Saranno visitabili vari il Palmento del 1790, la Cuba di Vigna Grande, sedili in pietra ed innumerevoli rasole e scale in pietra lavica. Sarà inoltre possibile passare lungo il prezioso bosco di querce di Vigna Grande.
  7. Museo di Zoologia (via Androne 81, Catania). Il museo ha visto nel 2021 un completo rinnovamento dei suoi spazi seguendo i più moderni principi della museologia zoologica, eliminando le vetrine che raggruppavano gli animali e usando lo spazio disponibile per suddividerli secondo criteri sistematici e zoogeografici. Visite a cura di Liceo Galilei (Catania).
  8. Catania: un itinerario tra Ottocento e Novecento (passeggiata con partenza da Villa Trigona di Misterbianco; sabato e domenica, ore 16.15, prenotazione richiesta). Il percorso della visita mira a mettere in evidenza degli aspetti della città spesso poco valorizzati in un contesto con un’impronta fortemente barocca, e si concluderà presso Dimora De Mauro, al cui interno sarà possibile assistere ad una conversazione sulla Catania di fine ‘800 e inizio ‘900.
  9. Passeggiando nel cuore di Catania: la collina di Montevergine (passeggiata con partenza da Dimora De Mauro; sabato e domenica, ore 10.00; prenotazione richiesta). La passeggiata permette di osservare e conoscere dei luoghi che, pur situati nel cuore della città, risultano comunque poco noti al grande pubblico. Dall’antico nosocomio di Santa Marta, su per la collina di Montevergine e la chiesa di Santa Marta, costeggiando importanti monumenti settecenteschi, si potrà riscoprire la zona che circonda questa collina piena di storia della città di Catania.

Aperture a cura di Gruppo FAI di Acireale

  1. Basilica Collegiata S. Sebastiano e Museo d’arte sacra (piazza San Sebastiano, Acireale; 15.30-18.30; domenica 9.00-13.00, 15.30-18.30, pausa durante la Messa delle 11.00). In questo sito sarà possibile ammirare sia l’interno della Chiesa, la più grande della città, dichiarata nel 2003 dall’UNESCO “monumento messaggero di una cultura di pace”; sia il museo di arte sacra, il MUBASS. Visite a cura di Liceo Archimede (Acireale).
  2. Chiesa di Sant’Antonio di Padova (via Vittorio Emanuele, Acireale; sabato e domenica, 10.00-13.00, 15.00-18.00, pausa domenica durante la Messa delle 10.30). I visitatori potranno ammirare il portale tardo-gotico e le altre caratteristiche di un importante testimonianza della storia della città. Visite a cura di Liceo Archimede (Acireale).
  3. Duomo di Acireale: cappella di Santa Venera e Meridiana (sabato e domenica, 15.00-18.00). Oggetto della visita sono la barocca Reale Cappella di Santa Venera, che contiene le reliquie della Santa, riaperta da pochi mesi dopo un restauro; e l’ottocentesca meridiana, orologio solare che segna il mezzogiorno astronomico. Visite a cura di Liceo Archimede (Acireale).

Apertura a cura di Gruppo FAI di Giarre-Riposto

  1. Insoliti ignoti: l’inaspettato e prezioso scrigno del tempo perduto (sabato e domenica, 10.00-13.00, 15.00-18.00). La visita a Palazzo Tabuso permette di visitare non solo la dimora storica che ospita la Compagnia della Guardia di Finanza di Riposto, ma anche un piccolo polo museale che espone reperti archeologici sequestrati dalla Guardia di Finanza e confiscati dallo Stato, ed ora restituiti alla fruizione collettiva, per la prima volta. Visite a cura di Liceo Classico Amari (Giarre).

Tutti i dettagli sulle visite e le informazioni sono sul sito ufficiale del FAI.

Foto di Nicolas Chadeville – Own work, CC BY-SA 4.0.

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