"Casaleggio morto per quegli articoli": parole scioccanti quelle pronunciate ieri da Beppe Grillo, nel corso del suo spettacolo a Catania. Il riferimento è ai giornali che avevano ricevuto querele proprio dal guru del Movimento Cinque Stelle. A darne notizia è "Repubblica".

"Quelli che aveva querelato hanno fatto editoriali in sua memoria", ammonisce Grillo. Che ricorda così l'amico: "Una volta conobbi una persona. Le piaceva Tex, come me. Era Casaleggio. Mi manca". Il fondatore del M5S, poi, chiarisce: "Solo i bambini hanno bisogno di un leader come se fosse un ombrello da cui ripararsi", e incorona il deputato siciliano Giancarlo Cancelleri come prossimo candidato alla Regione. "Tu diventi me, tu diventi leader", gli dice.

Per la Sicilia ha usato parole dolci e amare: "Avete tutto, questo è uno dei pochi posti dove vale la pena vivere. Fate uno scavo e trovate un normanno, un altro e spunta un mafioso". Il comico immagina anche Matteo Messina Denaro arrabbiato con il proprio figlio ("testa di c… perché non vai in tv pure tu?") e dice che "in un'associazione a delinquere ormai trovi un notaio, un commercialista, un banchiere e non per forza un delinquente".