Cultura&Spettacoli

I Art Madonie, un’app per scoprire la street art dei borghi siciliani

I Art Madonie è l’app di realtà aumentata, pensata per valorizzare la terra siciliana grazie alla tecnologia e alla creatività di artisti italiani e stranieri. Permette di esplorare i 18 borghi delle Madonie in modo innovativo, scoprendo opere di street art e digitali, ispirate al patrimonio culturale immateriale.

I Art Madonie: l’app

L’app è stata realizzata nell’ambito del progetto “I Art: Il Polo diffuso per la riqualificazione urbana delle periferie dei comuni delle Madonie”, ideato e diretto da I WORLD, capofilato da SO.SVI.MA. Spa. Offre la possibilità di unire la realtà “fisica” dei murales dei 18 borghi, a quella digitale. Permette, infatti, di creare “Installazioni aumentate”, fruibili in 3D, direttamente dallo smartphone.

Il progetto di I Art Madonie è finalizzato alla promozione digitale del turismo culturale. L’applicazione è disponibile sia per iOS che per Android e prevede 5 sezioni, cioè Opere, Murales, appArizioni, Mappa e Info.

Leggi anche

I Art Madonie, la street art internazionale ama i paesini della Sicilia

Se, ad esempio, un utente si trova non troppo distante da un’opera, gli viene indicata la distanza e ha la possibilità di accedere alla geolocalizzazione per raggiungerla, scoprendo in questo modo le Madonie e i loro borghi in modo sicuramente particolare.

Le opere digitali sono state raccolte mediante un concorso internazionale e sono state concepite in relazione al patrimonio culturale immateriale delle Madonie. Il modulo appARizioni, creato da Carrarolab, realizza una serie di installazioni d’arte contemporanea in realtà aumentata, evocando, con figure mitologiche tridimensionali, il sistema di pratiche e saperi tradizionali delle Madonie.

Leggi anche

Le Madonie incantano Linea Verde: tra borghi antichi e natura mozzafiato

Alla base di tutto questo, dunque, c’è il concorso internazionale, cui hanno partecipato artisti provenienti da tutto il mondo. Proprio loro hanno dato il proprio contributo, realizzando sia le opere di street art che quelle in realtà aumentata.

«La geolocalizzazione delle opere inserite su una mappa presente nella App – ha detto Lucenzo Tambuzzo, per “I WORLD”, ideatore e direttore generale del progetto – contribuisce a creare il percorso ibrido arricchendo la scheda di presentazione dei murales con video interviste agli artisti che sviluppano una descrizione delle opere e del loro rapporto con il patrimonio culturale immateriale del territorio».

Redazione