Mangiamo troppo e mangiamo male. La conferma arriva dai dati relativi al consumo calorico giornaliero, aumentato di circa 300 calorie rispetto al 1970: gli obesi sono passati dal 15% al 36% della popolazione adulta. Non basta, tuttavia, una semplice dieta ipocalorica, poich serve intervenire su più fronti, come spiega la Positive Nutrition: bisogna includere i cibi giusti, definiti "super food", che ci aiutano a vivere più a lungo e meglio.

Il cibo può essere una fonte di sostanze benefiche, in grado di agire in modo preciso sull'organismo e sul funzionamento delle diverse cellule. Pesce, alghe, verdure e spezie non dovrebbero mai mancare in tavola, poiché ricchi di acidi grassi omega-3 e polifenoli.

Sono considerati dei superfood perché si è visto che sono molto presenti nell’alimentazione delle popolazioni più longeve. In questo gruppo rientrano anche i polifenoli presenti nelle piante, che si comportano come trainer per le nostre cellule e riescono a innescare la trascrizione genetica: in pratica, insegnano alle cellule a tenere sotto controllo stress ossidativo, infiammazione e metabolismo.