Svuoto Il Bicchiere – GERO (Gero Riggio)

"Serve il Sole e non il Temporale" ✔️☀️✖️ ⚡——————————————————–#SvuotoIlBicchiere 🚀 il video del brano dedicato a #PaoloBorsellino e alla sua Scorta, vincitore del IX Premio di Musica contro le mafie è fuori ovunque, anche su Facebook.

Publiée par GERO sur Vendredi 18 janvier 2019

Il 18 Gennaio, da mezzanotte, sarà disponibile sulle maggiori piattaforme digitali (iTunes, Play Store, Spotify, Amazon…) “Svuoto Il Bicchiere” , brano del cantautore mussomelese Gero Riggio che ha trionfato nell’importante manifestazione di “Musica Contro Le Mafie” IX edizione svoltasi a Cosenza lo scorso 15 Dicembre.
Il brano verrà premiato ed eseguito dal vivo a Casa Sanremo il prossimo 5 Febbraio, nel contesto del Festival Di Sanremo. Inoltre la vittoria ottenuta, consentirà a Gero la possibilità di organizzare un Tour Promozionale di concerti.

“Svuoto il Bicchiere” parla di un episodio di vita vissuta da Fiammetta Borsellino (figlia del magistrato Paolo Borsellino) che si reca a trovare il padre in Ospedale costretto al ricovero dopo aver avuto un incidente in Vespa sfuggendo per gioco alla sua scorta. La canzone denota la dolcezza del rapporto che lega padre e figlia, un rapporto condizionato inevitabilmente dal lavoro del Giudice. Il testo riserva un’attenzione particolare al mix di sensazioni e sentimenti contrastanti in Fiammetta. Melodicamente il brano è una ballad che si avvicina molto ad un beat di chiare influenze “Trap” ma senza snaturare la sua evoluzione pop che esplode nel ritornello.

Del brano ne hanno parlato importanti canali quali “All Music Italia”, “Billboard Italia”, “Polizia Moderna”, e pagine nazionali de “La Sicilia” e “Il Giornale Di Sicilia”.

È online su YouTube il particolare Clip realizzato interamente dall’artista mussomelese che ha concepito la storia del brano attraverso dei disegni fumettistici (utilizzando la tecnica del Time-Lapse) che ritraggono un Omino con i baffi (Paolo Borsellino) che spinto dalla voglia di libertà, setaccia lo spazio intorno per cercare di catturarne la parte migliore e portarla con sè “svuotandola” in un bicchiere adagiato in fondo al mare.