di Nando Cimino

       Sapevate che Il Cairo, una delle più importanti e conosciute città del mondo e capitale dell'Egitto è stata fondata da un siciliano? Ebbene è proprio così; anche se il siciliano in questione porta un nome arabo ed i suoi genitori erano musulmani. Si tratta di Jawhar al-Ṣiqillī, conosciuto anche come Giafar il Siciliano; e  Ṣiqilliyya, secondo il loro dialetto, chiamavano  allora gli arabi la nostra terra.

Jawhar nacque nella nostra regione nel 911; non è dato sapere esattamente dove, ma si sa che il padre si chiamava  Abd Allāh è che tra i suoi familiari c'erano discendenze cristiano-bizantine.  Divenuto, ancor giovane, tra i più potenti generali dell'epoca, Jawhar riuscì a creare con il suo coraggio e la sua lungimiranza, uno dei più grandi imperi della storia; conquistando tutto il Nordafrica ma anche l'Egitto e la Siria. All'apice della sua ascesa egli fondò come detto Il Cairo e la moschea di al Azhar che, oltre ad essere un luogo di culto era anche una università teologica; ancora oggi considerata come una tra le più antiche ed importanti del mondo.  Jawhar al-Ṣiqillī morì in gloria in terra egiziana, nella stessa città che aveva fondato; avendo superato gli 80 anni. Era il 28 di gennaio del 992. Il Cairo è oggi tra le più grandi e popolose città del mondo; infatti, insieme all'intera area metropolitana, supera i 25 milioni di abitanti.