Il fantasma del "Teatro Massimo" di Palermo

Per costruire il nostro tempio della musica lirica, il comune di Palermo decise di abbattere la Chiesa ed il Monastero delle Stimmate di S. Francesco, la Chiesa e Monastero delle Vergini Teatine dell'Immacolata Concezione, la Chiesa di Santa Marta e la Chiesa di Sant'Agata di Scorruggi delle Mura che occupavano un'area di circa 25.000 metri quadrati al centro di Palermo che sorgevano nell’area interessata alla realizzazione dell’opera. Siamo alla fine dell’Ottocento e sin qui è storia. Quello che va verso il “diciamo” è che nel corso delle demolizioni fu involontariamente profanata la tomba di una suora che, disturbata nel suo eterno riposo, volle ostacolare l’opera dell’uomo manifestando la sua presenza ammonitrice. Infatti, nel “si dice” ricordiamo che l’ombra di una suora di bassa statura sarebbe apparsa diverse volte sul palcoscenico, tra le quinte e nei sotterranei dove erano udibili rumori misteriosi. Il fantasma sembra che si aggiri irrequieto per il teatro lanciando maledizioni. Infatti, si narra che sia stata colpa del Fantasma se il teatro fu costruito in 23 anni e in altrettanti anni rimase chiuso per restauri.

Fonte: http://www.tanogabo.it/teatromassimo.htm