01L’associazione culturale Hertz, in collaborazione con il Comune di Palermo, organizza, il 17 dicembre presso il Teatro Jolly di Palermo, il concerto dal titolo “Il flauto dolce tra musica antica e contemporanea”, che vedrà il giovane flautista caccamese Gioacchino Comparetto in un programma che abbraccia (come si evince dal titolo) generi e periodi musicali molto differenti tra loro: dalla musica medievale a J.S. Bach,genio del barocco, fino alla musica contemporanea, in composizioni per flauto ed elettronica. Il live electronics è affidato a Marco Accardi e Giovanni Magaglio.

 

Il concerto inizierà con un Lay tratto da “Remede de Fortune” di Guillame de Machaut, poeta e compositore dell’Ars Nova francese, vissuto nel XIV sec. Il brano vocale è qui eseguito in un’insolita versione per flauto solo. Segue il primo salto nella musica contemporanea con “Solo”di Karlheinz Stockhausen  per strumento melodico ed elettronica, brano dalla forma libera in cui l’esecutore è parte attiva nella costruzione della struttura del brano. Un altro passo indietro a J.S. Bach con due movimenti dalla partita per flauto solo in la minore per poi concludere con “Canoni” di Lucio Garau. Quest’ultimo pezzo per flauto, percussioni ed elettronica accosta la musica popolare sarda con l’antica forma del canone ed il live electronics.

 

Gioacchino Comparetto si è avvicinato al flauto dolce all'età di dieci anni. Dal 2005 ha frequentato il conservatorio di musica “V. Bellini” di Palermo, dove si è diplomato con lode nel 2012 sotto la guida di Piero Cartosio. Nel 2014 ha conseguito, con lode e mezione, la Laurea di secondo livello. È stato allievo di Masterclass tenute da Dan Laurin e Antonio Florio.Da giovanissimo ha preso parte ai premi “Salvuccio Percacciolo” di Capo d’Orlando-Mirto (ME) e  “Benedetto Albanese” di Caccamo, ottenendo in entrambi il I premio assoluto, ed è stato finalista alla terza edizione del concorso “Maria Elisa Di Fatta” di Cefalù. Nel 2010 ha partecipato al II Concorso Internazionale di Flauto Dolce indetto dalla sezione italiana dell' ERTA (European Recorder Teachers Association) che ha avuto luogo a Padova (presidente della giuria Kees Boeke), ottenendo il I premio nella categoria sotto i 20 anni. Nel 2012 si è classificato secondo alla III edizione del concorso “Eliodoro Sollima” di Enna, ottenendo il premio speciale per la migliore esecuzione di un brano di Sollima (la Sonata per flauto dolce e pianoforte, in duo con Salvatore Monzo). Sempre nel 2012, ha preso parte, con l'orchestra del Conservatorio “V.Bellini” di Palermo, alla prima esecuzione assoluta della composizione “Io so” di Lucio Garau. Nel 2013 ha vinto il Premio delle Arti nella sezione Musica Antica-categoria Ensemble con il gruppo “SuonoAntico”. Sempre nel 2013 è risultato primo al Concorso “Città di Paola” nella categoria Solisti-Musica Antica (presidente della commissione A. Florio).Collabora con l’ensemble di strumenti antichi del suo Conservatorio.

Collabora con diverse ensemble di musica antica e popolare, con le quali ha partecipato a vari festival, in Grecia e, recentemente, in Francia e USA. Ha tenuto concerti per l’associazione “B. Albanese” di Caccamo, l’Orchestra Barocca Siciliana, A.Gi.Mus di Palermo, Ars Musicae di Gangi, A. Il Verso di Palermo, l’Ass. Ismez di Roma, “Amici della Musica” di Cagliari e presso la RAI di Palermo.

 

Giovanni Magaglio nato a Palermo nel 1984, ha studiato chitarra classica per cinque anni per poi passare a uno studio più approfondito del blues, della chitarra “resofonica” e del “Fingerpicking” . Studente del corso di Musica Elettronica del Conservatorio “V. Bellini” di Palermo, ha individuato nella musica acusmatica e, in particolar modo, nel connubio tra strumento acustico ed elettronica i suoi principali interessi così da comporre il brano “Risonanze Granulari” per chitarra resofonica ed live electronics. Nel 2013 entra a far parte del “MiniM Ensemble” dove si occuperà principalmente della gestione del live electronics e della programmazione in Max/msp.

 

Marco Accardi, nato nel 1989 a Palermo, ha iniziato nel 2004 lo studio della batteria. Da diversi anni si occupa di musica elettronica, focalizzando il suo interesse nel genere dubstep, sia come dj, che come produttore, pubblicando le proprie tracce sia su supporto digitale che su vinile. Nel 2013 entra a far parte del MiniM Ensemble come sviluppatore di software su piattaforma Max/Msp e da quel momento ha collaborato alla realizzazione di numerosi concerti. Attualmente studia con Emanuele Casale all'interno del corso di musica elettronica presso il conservatorio V. Bellini di Palermo.