Adesso è ufficiale: il percorso arabo-normanno è stato dichiarato patrimonio dell'umanità. Palermo, Monreale e Cefalù, dunque, finiscono nella lista Unesco insieme ad altri 6 siti siciliani: Agrigento, Siracusa, Noto, Piazza Armerina, Eolie ed Etna.

Sono 9 i monumenti coinvolti dall'annuncio nel corso di una cerimonia a Bonn (Germania): 7 a Palermo, ossia Palazzo dei Normanni, San Giovanni degli Eremiti, Martorana, San Cataldo, Zisa, Cattedrale e Ponte dell’Ammiraglio, a cui si aggiungono le Cattedrali di Monreale e Cefalù. Il prestigioso riconoscimento come Patrimonio dell’Umanità del percorso arabo-normanno dovrebbe pleonasticamente portare a un aumento dei flussi turistici.

Contestualmente è stato istituito un comitato di pilotaggio presieduto dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando e composto dal Fec, dal ministero per i Beni culturali, dalla Regione, dai tre comuni e le tre diocesi, il Fec, la fondazione Unesco Sicilia e la fondazione Federico II. Il piano prevede numerosi interventi in seno al decoro e alla vigilanza dei monumenti, da finanziare con la prossima programmazione europea. Orlando è raggiante:

Questo riconoscimento è un motivo d'orgoglio ed è una grande gioia per Palermo e i palermitani, ma anche per tutti i siciliani. L'inserimento dell'itinerario arabo-normanno nell'elenco dei siti Unesco che sono considerati patrimonio mondiale dell'umanità, con ben sette monumenti su nove a Palermo, è la conferma internazionale della bellezza e grandezza culturale, artistica e storica di questa città, patrimonio di tutti e di ciascuno e sarà certamente volano di sviluppo turistico e nuova economia per Palermo e per tutta la Sicilia.