Il pessimismo fa male al cuore e, secondo una ricerca pubblicata sulla rivista BMC Public Health, potrebbe più che raddoppiare il rischio di morte per malattia delle coronarie (le arterie che portano ossigeno al cuore e che se si chiudono o sono ostruite possono portare un infarto). Lo studio ha coinvolto 2.267 individui il cui stato di salute è stato monitorato nel corso degli anni, tenendo conto di tutti i fattori che possono favorire un decesso per cause cardiovascolari.

Il pessimismo si può aggiungere alla lista dei fattori di rischio classici per il cuore, come diabete o fumo. Gli esperti hanno sottoposto il campione di partecipanti a un questionario classico per quantificare la loro indole come ottimista o pessimista: i più pessimisti sulla scala di valutazione usata hanno un rischio di morte per malattia coronarica più che doppio dei meno pessimisti. L'ottimismo, invece, non è stato riconosciuto come tratto caratteriale "salva-cuore": non sembra comportare benefici cardioprotettivi.