Oggi è il primo giorno di primavera. Non si tratta di un errore, né abbiamo guardato male il calendario. L'equinozio di primavera, infatti, può cadere in tre giorni diversi (19, 20 o 21 marzo) e quest'anno – per l'ottava volta consecutiva – cade il 20 marzo, alle 22.45 italiane. A differenza di quanto si crede, quindi, l'equinozio, stabilito inizialmente dal Concilio di Nicea nel 325 d.C. e poi confermato nel 1582 da Papa Gregorio XIII non cade sempre nello stesso giorno.

Il fatto di fare cambiare le stagioni in un determinato giorno è una tradizione culturale, ma il cambiamento reale è conseguenza di eventi astronomici ben precisi (gli equinozi e i solstizi). La primavera astronomica tornerà a cominciare il 21 marzo solo nel 2012. In realtà l'equinozio di primavera è ogni anno leggermente in anticipo rispetto al precedente, a causa di un fenomeno che prende il nome di "precessione dell'asse terrestre", provocato dalla forma non perfettamente sferica della Terra e delle forze esercitate sul pianeta dal Sole e dalla Luna.

Grazie al calendario gregoriano e all'introduzione degli anni bisestili, tuttavia, l'equinozio cade sempre nello stesso periodo, anche se non sempre il 21 marzo