10402827_852530658093675_3452933407216441222_nSin dalla sua prima apparizione in tv Suor Cristina Scuccia ha attirato l’attenzione dei telespettatori diThe Voice e non solo, facendo impennare notevolmente l’audience. Un caso straordinario quello della suora siciliana, originaria di Comiso, dove si festeggia la vittoria della sorella alla seconda edizione di The Voice. Impresso nella mente di molti il momento successivo alla proclamazione, quando suor Cristina ha richiamato tutti in preghiera: anche Piazza Fonte Diana, nel suo paese d’origine, si è stretta tutta intorno a lei, mani nelle mani per recitare il ‘Padre Nostro’. 25 anni, una grinta fenomenale e una promessa di umiltà. Già, perché Suor Cristina Scuccia vincendo The Voice of Italy 2 si è aggiudicata un contratto discografico con la Universal dal valore di 200mila euro. Una somma che però la suora non è portata ad accettare in virtù del suo voto di povertà. Un successo difficile da gestire quello della giovane Suor Cristina. Al momento si vocifera su una sua possibile partecipazione ad un tour mondiale organizzato da Universal, ma si tratta sempre di decisioni che vanno concordate con il suo ordine.

Spiazzante anche l’emozione manifestata da J-Ax, coach di suor Cristina, che ha definito “incredibile” l’esperienza vissuta in questa edizione di The Voice. Intanto Ragusa è in festa anche per la vittoria di Deborah Iurato ad Amici, la quale ha raccontato di conoscere suor Cristina: “L’ho incontrata nel 2005 nella scuola di canto di Modica, in provincia di Ragusa, che ora purtroppo non esiste più. Lei era di Comiso, abitava a 16 chilometri da casa mia e sognava già di diventare una cantante famosa. Allora si chiamava semplicemente Cristina Scuccia, aveva tre anni più di me e aveva una voce bellissima, matura. Io avevo solo 14 anni e tanto da imparare. Sembra incredibile che tutte e due abbiamo trovato il successo nello stesso momento”.


Suor Cristina si è fatta conoscere con la sua semplicità, dicendo “ho un dono ve lo dono”, e così ha fatto, forse senza preoccuparsi eccessivamente del dopo, e il suo costante riferimento a Dio non è mancato nemmeno nel momento della vittoria, quando la sorella ha affermato “Dio e’ il mio sposo, l’ho portato sul palco con la mia presenza. Dovevo ringraziarlo con una preghiera”. E’ proprio grazie alla musica, come racconta lei stessa ai molti giornalisti che l’hanno intervistata, che si è avvicinata a Dio. Suor Cristina Scuccia conferma che il 29 luglio diventerà a tutti gli effetti una suora dell’ordine delle Orsoline, e nemmeno la vittoria a The Voice e l’attenzione della stampa, anche internazionale, la distoglieranno da questo suo grande traguardo.Foto www.sorrisi.com

 

Ecco il duetto tra Suor Cristina e J-Ax e l’inedito scritto da Neffa e cantato nell’ultima puntata di The Voice 2: 

Antonella Trifiò
Strettoweb