Prima vittima del virus West Nile: la puntura di una zanzara infetta ha provocato la morte di un uomo di 77 anni di Cento, deceduto al Policlinico di Cona (Ferrara). Il 77enne aveva già problemi cardiorespiratori, dunque era un soggetto fragile. La notizia è stata pubblicata dalla Nuova Ferrara e confermata in ambienti sanitari.

Il paziente, ricoverato a Cento dopo una caduta, è stato trasferito a Cona a causa del peggiornamento delle sue condizioni: qui gli è stata diagnosticata una meningoencefalite da West Nile e, per problemi legati all'infezione e alla sua situazione critica, il quadro si è aggravato fino al decesso.

Nella maggioranza dei casi l'infezione da West Nile è asintomatica. Le manifestazioni iniziali sono subdole: febbre sopra 39, mal di testa, stato confusionale o soporoso. 

A portare il virus in Italia dall'Africa sono stati gli uccelli migratori, dalle gazze alle cornacchie, che al rientro in Italia sono portatori del patogeno per 6 mesi. Vengono punti dalla zanzara comune (Culex), che può trasmettere il West Nile all'uomo. È importante proteggersi soprattutto al tramonto, perché in questo caso, a differenza di altre infezioni trasmesse dalla zanzara tigre, il vettore è la zanzara comune, che 'attacca' soprattutto al tramonto", conclude.