01Secondo un rapporto Excelsior-Unioncamere è la laurea informatica quella che ‘paga’ di più. Non tanto dal punto di vista economico quanto dal punto di vista della ricerca di un impiego.

L’informatica è ormai entrata nelle nostre case da diversi anni; nostro malgrado l’abbiamo appresa sul campo, grazie a persone che l’hanno resa fruibile per noi. Spesso, ci siamo avvicinati per caso secondo uno schema di prove ed errori; i più fortunati ne hanno imparato i fondamenti a scuola. Ma che cos’è l’informatica? È quella scienza volta a conoscere le basi dell’informazione e a tramutare questa informazione in codici, stringhe di comandi per le macchine capaci di automatizzarne la trasmissione e l’utilizzo. C’è dunque chi di questo tipo di conoscenza ha deciso di farne un percorso didattico.

Il mercato ha fame di esperti nel settore dell’Information Technology che dall’informatica deriva. Una materia che include anche il processo di tele comunicazione: dalla capacità di raccogliere e depositare informazioni, dunque, fino a veicolarle. L’informatica non ha a che fare solo con l’hardware, ma anche con il software, e internet.

Più ci approcciamo al futuro, più sarà facile che il nostro mondo sia governato da questo strumento chiamato computer e da tutti i dispositivi che gli assomigliano come tablet e smartphone, e che di app, programmi, siti web, portali, internet fanno uso.

Sì ma come sapere dove laurearsi? Secondo il portale Skuola.Net i migliori dieci atenei del mondo in cui potersi laureare nell’informatica, si trovano tutti all’estero e in particolare in America.
Secondo la classifica denominata “QS World Universities Ranking” è il noto M.I.T. di Boston, nel Massachusetts, l’università più esperta in materia. L’ateneo ha sbaragliato infatti la concorrenza, piazzandosi al primo posto sia quest’anno che lo scorso.

Seguono a ruota Stanford, la nota università californiana che ha allevato i cervelli purosangue che hanno fatto la storia dell’informatica mondiale, come David Packard, il fortunato fondatore della HP, o David Page, uno dei noti creatori di Google. Il blasonato istituto, per inciso, offre anche un programma per studenti nella città di Firenze. Sul gradino più basso del podio, si posiziona un’altra Anglosassone, questa volta però situata nella Madre Patria Inghilterra: l’antica e prestigiosa università di Oxford.

Ma non sono da buttar via nemmeno le altre università, che non si sono aggiudicate la medaglia ma sono comunque considerati i 10 luoghi al mondo in cui meglio imparare l’informatica: al quarto posto si torna in America per la Carnegie Mellon University. Questo ateneo si trova a Pittsburgh, in Pennsylvania, ed è stata fondato solo nel 1967. Per la quinta posizione si rivola in Europa, all’Università di Cambridge; Harvard, è soltanto sesta, perché è infatti molto più nota per i suoi corsi di laurea in Giurisprudenza, Medicina ed Economia. Al settimo posto troviamo l’Università di Berkeley, California, dove si è laureato anche uno dei fondatori di Apple, Ronald Wayne.

Con l’ottava posizione si esce dallo strapotere Anglosassone per finire a Singapore, dove si trova la National University, in grado di fornire una valida alternativa agli studi di settore, per gli studenti asiatici e non solo. La nota città-Stato del sud-est asiatico ha infatti una lunga storia di immigrazione: la sua popolazione di oltre 5 milioni di abitanti, oltre ad includere cittadini per lo più cinesi e malesi, è composta anche da molti nativi indiani ed europei; il 42% degli stranieri si trova a Singapore molto spesso per motivi di lavoro o di studio.

 

Al nono posto eccoci tornare in Europa, questa volta più vicino a casa, in Svizzera. Poco oltre le Alpi, si trova infatti il Eth Zurich Swiss Federal Institute of Technology. Ma è ancora l’Asia a chiudere la classifica, con l’Università di Hong Kong; la regione della Cina ad amministrazione speciale, che secondo una ricerca effettuata nel 2012 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha la più lunga aspettativa di vita del mondo.

Oltre ad essere una provincia nota per la sua bassa imposizione fiscale nonché alta qualità della vita, la sua densità abitativa è una delle maggiori, dunque lo sono anche il suo sviluppo industriale e del settore terziario. È ancora un’area in pieno sviluppo Hong Kong, e pare che i suoi cittadini vantino gli stipendi più alti del Globo.

 Autore | Enrica Bartalotta