Incendi in Sicilia, è emergenza. Ultimo, in ordine cronologico, è stato il Parco dell'Etna, dove sono andati distrutti 10000 metri quadri di bosco. Quest'estate la situazione è più preoccupante che mai: le fiamme hanno distrutto parchi e riserve. Nel mirino, le zone tutelate dei Nebrodi e delle Madonie, senza risparmiare la riserva di Monte Pellgrino, devastata nel mese di giugno (500 ettari su 1000 sono diventati cenere).

A fine maggio, come ricordano tutti, sono inoltre andati in 650 ettari di macchia mediterranea a Pantelleria (QUI le FOTO). «Io non so – spiega a Repubblica l'assessore all'Ambiente Maurizio Croce – se ci sia un'unica regia o più mani: ma ormai si può affermare che esiste una strategia per fare in modo che zone di pregio diventino meno pregiate, scusate il gioco di parole. L'obiettivo finale è fare venir meno i vincoli».

Dietro gli incendi devastanti ci potrebbero essere interessi legati all'eolico e all'agricoltura. In un solo mese, dal 15 giugno al 15 luglio, ci sono stati 2752 incendi in Sicilia. L'anno scorso, da giugno a ottobre erano stati in tutto 707. Numeri preoccupanti, che raccontano un allarme rosso. Il primato spetta a Messina, con 800 roghi. Seguono Catania, con 450 incendi, e Palermo, con 238. Ultima, la provincia di Ragusa.