Sull'altare due cuori intrecciati, come il drammatico destino che li ha uniti, per i funerali di Francesco Filippo e Raniero. I due fratelli, di 10 e 13 anni, sono morti tragicamente nel terribile incendio divampato nell'abitazione di Messina in cui vivevano con i familiari. A officiare il rito è stato il vescovo, monsignor Giovanni Accolla, insieme a tutti i parroci della diocesi: «È stato un pagato un prezzo troppo alto», ha detto il presule.

I ragazzi presenti hanno indossato alcune magliette con i soprannomi dei due ragazzini, Fifo e Rani, sulle quali erano anche stampate le parole che dicevano più spesso. Migliaia i cittadini che hanno voluto rendere omaggio ai fratellini, seguendo i funerali attraverso il maxischermo di piazza Duomo. Negozi e uffici a Messina sono rimasti chiusi per lutto cittadini.

«Siamo vicini alla famiglia come lo è tutta la città in questo momento di grande dolore – ha ribadito il sindaco Renato Accorinti – abbiamo proclamato il lutto cittadino e le bandiere di Palazzo Zanca sono a mezz'asta sin dallo scorso venerdì».