Incredibile caso di violenza su una donna a Caltagirone, in provincia di Catania. La vittima, una 29enne di Como, avrà bisogno di 40 giorni per riprendersi da un trauma cranico, setto nasale rotto, lesioni all'orecchio destro ed escoriazioni addominali. A darne notizia, tra gli altri, il portale "SiciliaToday".

La giovane si è presentata in stato di shock al pronto soccorso dell'ospedale di Caltagirone; ha raccontato ai medici di essere caduta a terra e di aver ricevuto un primo aiuto da parte di uno sconosciuto. Una versione poco convincente, tant'è che le indagini dei carabinieri hanno rivelato delle assurde mostruosità. 

I militari sono risaliti ad Alessandro Furnari, calatino di 33 anni. Dai racconti di alcuni testimoni, compresa la vittima, è emerso che i due avrebbero avuto una pesante lite nella notte tra sabato e domenica. Una discussione iniziata in un locale pubblico e culminata nell'appartamento, dove Furnari avrebbe colpito la donna con pugni e schiaffi prima di gettarle gli effetti personali in strada.

L'uomo – già noto alle forze dell'ordine per reati come rissa aggravata, lesioni personali, porto illegale di armi – ha confermato di aver ospitato la 29enne nel suo appartamento nel centro storico di Caltagirone. Secondo la sua versione, la donna si sarebbe ferita cadendo accidentalmente. Ma perquisendo la casa i carabinieri hanno trovato diverse macchie di sangue sul pavimento, su un muro della cucina e sul divano. 

Alessandro Furnari si trova adesso nel carcere calatino. L'accusa nei suoi confronti è di lesioni personali gravissime.