Distrutti dalle fiamme in una sola giornata più di 1.000 ettari di vegetazione. Continua l'inferno incendi in Sicilia. Questa volta la zona più colpita è quella centro-orientale: in provincia di Enna, in particolare, un incendio poi domato ha raso al suolo, come detto, oltre 1.000 ettari di bosco nelle campagne di contrada Furma, a Piazza Armerina.

Le fiamme, altissime, erano visibili anche da Enna, mentre il fumo ha raggiunto Pergusa ed Enna Bassa rendendo irrespirabile l'aria. Nonostante l'intervento delle squadre antincendio ha divorato un patrimonio di flora e fauna inestimabile. Fuoco anche nelle vicinanze della foce del fiume Irminio, all'interno della riserva, lungo la strada provinciale che collega Marina di Ragusa con Donnalucata, nel Ragusano. L'incendio nella zona è il secondo in pochi giorni. Molto probabile la natura dolosa.

Stesso discorso – il dolo – anche dietro il rogo che sta danneggiando la riserva di Capodarso a cavallo tra le province di Caltanissetta ed Enna. Le fiamme, alimentate dal vento e dalle alte temperature, metro dopo metro stanno distruggendo la vegetazione e minacciando anche alcune abitazioni della zona.