Sei su Telegram? Ti piacciono le nostre notizie? Segui il canale di SiciliaFan! Iscriviti, cliccando qui!
UNISCITI

Un debutto con due coni segna l’ingresso della pasticceria – gelateria Mon Chou-Chou di Cefalù (via Giglio 29) nella guida delle migliori gelaterie d’Italia 2027del Gambero Rosso.

Nata nel 2022 per la produzione inizialmente di viennoiserie, dolci dal forno per la prima colazione e dessert degli ospiti dei due alberghi dello stesso gruppo “Le Calette” e “Gli Alberi del Paradiso”, si è trasformata rapidamente in una pasticceria aperta al pubblico con una proposta di dolci siciliani e una gelateria dove a farla da padrone sono materie prime stagionali e di prossimità.

I gelati sono preparati perlopiù con materie prime siciliane, tranne rare eccezioni, e in ogni caso senza aggiunta di conservanti o coloranti. Tra i gusti iconici vi è il limone che rievoca la tradizione siciliana, o il budino nero al 90 percento, senza latte ma con una cremosità che esalta tutta la profondità aromatica del cioccolato fondente al 90 percento.

Il nome insolito Mon Chou-Chou ci spiegano è stato un affettuoso omaggio alla nostra famiglia. “Il suggerimento nasce da una coppia di anziani clienti francesi – spiega Gaia Miccichè, giovane manager del gruppo – a noi particolarmente affezionati che erano soliti chiamarsi “mon chou chou” ovvero “dolcezza mia”. In siciliano, inoltre, il termine sciù è sinonimo di bignè. Un gioco di parole e un’assonanza che uniscono gioia e tradizione pasticcera”. 

Per la famiglia Miccichè-Cacciola, da tradizione imprenditori del settore turistico, capaci di generare innovazione nell’ospitalità alberghiera e da qualche anno anche nella ristorazione con cucina ricercata nella proposta dei loro alberghi (vedi il Calaluna dell’hotel Le Calette), questo risultato è un punto di partenza verso nuovi e ambiziosi obiettivi.