Ieri sera durante una passeggiata al mare mi sono soffermata davanti alla bancarella dei dolciumi e croccante di mandorle, immediatamente mi è tornato alla mente il croccante di mandorle che faceva nonna, da noi minnulata appunto da mennula (mandorla) Con la mente sono andata indietro nel tempo, tanto tempo fa quando io avevo circa 8 anni e capitavo in casa dei nonni il giorno della minnulata. Era una festa e non solo di profumi e sapori. Inizio col dire che il nonno aveva un piccolo mandorleto quindi erano le sue, quelle buone, diceva lui. Credo che al mattino presto schiacciasse le mandorle, poi le controllava per assicurarsi che non vi fosse nessuna traccia di bucce. Ora toccava a nonna, prendeva lo zucchero che allora si vendeva sfuso, la sua padella di ferro nera e iniziava a far tostare le mandorle, mescolava in continuazione e gia’ si sprigionava nell’aria il profumo delle mandorle tostate, nel mentre mi pregava di versare un po’ di olio di oliva sul piano di marmo con una pezzuola di cotone pulita, la balata, quindi aggiungeva lo zucchero in padella, doveva essere lo stesso peso delle mandorle e mescolava a fiamma bassa finche’ si sciogliesse bene e si caramellasse, poi mi faceva allontanare perché era arrivato il momento di catapultare sul marmo la minnulata, questa operazione andava fatta velocemente e altrettanto velocemente cercava di spianarla col suo cucchiaio di legno piatto. A questo punto il profumo si spandeva in tutta la casa e perfino in cortile. Io non vedevo l’ora che si raffreddasse, ma non troppo diceva Lei, questo per poter facilitare il taglio a rombi o quadrati. Questo era il momento piu’ atteso e non vedevo l’ora di poter sgranocchiare qualche mandorla che nel tagliarlo ricadeva sul marmo. Ora nonna prendeva il suo coltello a lama larga e la tagliava con piu’ precisione possibile, quindi adagiava i vari pezzi su un piatto largo, ora dobbiamo aspettare che si riunisca la famiglia per poterlo mangiare insieme, mi diceva, ma poi mi guardava col suo sguardo benevolo e mi dava un pezzetto di minnulata, naturalmente felice io. Il sapore e il profumo ve lo lascio immaginare. Io per le festivita’ natalizie lo faccio ancora, ma sara’ perché oggi abbiamo tantissime varieta’ di dolci e il torrone morbido o duro, ma mai paragonabile alla minnulata di nonna, sara’ perché le mandorle li coltivava nonno, fatto sta che la mia minnulata non è mai buona come quella di nonna Giovannina. Giovanna Bascio

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