Google-Glass-.jpgLa cosiddetta realtà aumentata, potrebbe non essere più un miraggio, grazie all’avvento degli attesissimi Google Glass. Ma cosa si intende per realtà aumentata? La realtà aumentata, è la percezione sensoriale umana arricchita di informazioni, manipolate attraverso la tecnologica elettronica, non percepibile con i sensi umani. Il colosso di Mountain View ha finora reso disponibile una edizione (Explorer) dei Google Glass dedicata agli sviluppatori, con unità limitate che sono acquistabili al costo di 1500 dollari. Tale mossa ha un fine ben preciso, quello di permettere agli esperti di tutto il mondo di creare app adatte ai nuovi glass, in modo da non essere “impreparati” al momento dell’uscita ufficiale del prodotto. Entro pochi mesi infatti, si potrebbe passare dal prototipo al prodotto ultimato e lanciato sul mercato, ad un prezzo previsto attorno ai 400-500 dollari. I Google glass saranno disponibili in diverse colorazioni, e si sta lavorando anche all’inserimento di lenti graduate.

 
 

lightLe specifiche tecniche – I Google glass risponderanno ai comandi vocali degli utenti, totalmente in inglese (al momento). L’anima dei glass, è il pannello laterale touch, che attraverso sistemi di scorrimento e tap, permetteranno di controllare tutte le operazioni possibili.

  • Risoluzione del display simile a uno smartphone medio
  • 16Gb di memoria interna
  • Conduzione ossea per l’audio
  • Pannello laterale sensibile al tocco
  • 24 ore di utilizzo in condizioni normali

Con i Google Glass, avrete la possibilità di vedere cosa che con l’occhio umano non avete modo di vedere. Guardando il cielo, è possibile conoscere le previsioni meteorologiche, consultando una rivista, un libro o una qualsiasi cosa cosa, si ricevono tutte le informazioni su di essa. I glass permettono inoltre di inviare o leggere SMS e email, effettuare videochiamate o chiamate vocali, navigare su internet e molto altro ancora, con l’ausilio della propria voce.

topCi sarà anche un po’ di Italia nella tecnologia più avanzata al mondo. Il colosso americano Google infatti si affiderà al design italiano di Luxottica per la produzione dei Google Glass. La notizia è arrivata direttamente da una nota congiunta dei due gruppi che hanno ammesso che “le due aziende formeranno una squadra di esperti dedicati a design, sviluppo, strumentazione e ingegneria dei prodotti Glass, cercando di unire moda e lifestyle all’innovazione tecnologica”.

Come ogni innovazione che si rispetti, anche il lancio dei Google Glass è avvolto in una nube di critiche e sfiducia. Dagli Stati Uniti infatti, arrivano commenti poco confortanti per gli sviluppatori. Si teme che i glass possano essere un flop dal punto di vista “umano”. Per spiegare meglio cosa si intende, è adatto il paragone con gli auricolari bluetooth, oggetti che non hanno avuto il successo che ci si attendeva per una causa ben precisa: ci si sente un po’ stupidi ad indossarli ed usarli. Lo studioso americano Mat Honan, spiega che lo stesso potrebbe accadere con i Google Glass. Un po’ prematuro forse per giungere a conclusioni, staremo a vedere…

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