Ultimo atto del caso Loris. Per l'omicidio del bimbo di Santa Croce Camerina, avvenuto nel 2014, è stata definitivamente condannata a 30 anni di reclusione la mamma, Veronica Panarello. La donna ha reagito alle parole dei giudici scagliandosi contro il suocero, Andrea Stival, che ha più volte accusato del delitto (leggi qui i dettagli).

Davide Stival, ex marito della Panarello e papà di Loris, ha detto: «La riconferma della condanna di mia Veronica non mi ridarà mio figlio. Ma Loris un minino di giustizia doveva averla. Mio figlio rimane sempre nel mio cuore. Ho ricucito i rapporti con mio padre. La reazione di sua moglie in aula? E' l'ennesimo show che fa davanti ai giornalisti e alle telecamere».

«La Corte d'assise d'appello di Catania ha confermato la sentenza di condanna di primo grado e sarà interessante leggere le motivazioni e in particolar modo per vedere perché non hanno concesso le circostanze attenuanti generiche, una sorte di semi infermità, di non dovere rifare la perizia psichiatrica e il confronto col suocero. Valuteremo il ricorso in Cassazione»: lo ha affermato l'avvocato Francesco Villardita, legale di Veronica Panarello.