All'asta dei cavalli di razza. Del resto è risaputo che la Regione siciliana è in bolletta. L'incasso minimo previsto, come riporta il "Giornale di Sicilia", è 3.490 euro. Non ci si tapperanno i buchi della sanità, per carità, ma in tempi di vacche tanto magre non si butta via niente.

Quella organizzata per il prossimo 20 aprile a Santo Stefano di Quisquina, in provincia di Agrigento, è una vera e propria asta. L'appuntamento è al Centro regionale di produzione e allevamento del cavallo di razza in località Pizzo dell’Apa. Per partecipare all’asta bisognerà iscriversi e presentare una domanda in carta da bollo da 16 euro. Poi, una volta ammessi, sono previsti rilanci da almeno 20 euro.

I cavalli all’asta sono tutti Franches Montagnes. E la Regione fornisce anche il pedigree. A parte Urginea ed Edera, valutati rispettivamente 600 e 700 euro, vanno all’asta Narciso (si parte da 400 euro), Lauro (430 euro), Luppolo (470 euro), Loto (430 euro) e Lino (460 euro).